Prepara Tecnologia Farmaceutica velocemente e supera l'esame
Tutto il programma in 283 pagine, spiegato con schemi ed esempi. Ti arriva in PDF via email e inizi a studiare subito.
283 pagine
20 capitoli
PDF via email
Ecco le vere pagine del nostro manuale: Tutto il programma spiegato, semplificato e schematizzato
Copertina
Trascina l'angolo della pagina, o usa le frecce
Chi ha già preso il manuale ci racconta questo:
Scorri per leggerli · tocca per ingrandire
Un modo più semplice di organizzare lo studio.
Quando studi da un manuale tradizionale, spesso devi trovare le informazioni, capire quali sono davvero importanti e creare da solo collegamenti e schemi. SmarterFe parte da lì e organizza già il materiale in modo visuale.
Argomento: Stabilità dei medicinali e eccipienti
Le nostre DispenseSmarterFe
Il manuale tradizionaleTradizionale
Trascina per confrontare
Materiale tradizionale
Testo da leggere e organizzare
Informazioni dense
Collegamenti da costruire
Concetti da trasformare in schemi
Informazioni visive limitate
SmarterFe
Color Code
Due colonne
Immagini
Schemi
Informazioni organizzate visivamente
Perché una pagina SmarterFE è fatta proprio così
Quando studi una materia universitaria, il problema spesso non è la quantità di informazioni che devi imparare.
È riuscire a dare un ordine a tutte quelle informazioni.
Capire quali concetti sono collegati, distinguere una definizione da un dettaglio, ricordare una classificazione, confrontare due elementi, ricostruire un processo.
Ed è proprio qui che abbiamo scelto di intervenire.
I Manuali SmarterFE sono progettati partendo da un principio:
la forma con cui una materia viene presentata può influenzare il modo in cui viene elaborata.Non è solo una questione di estetica. È progettazione dello studio.
01
Prima di tutto: rendere la materia leggibile
Una pagina piena di informazioni richiede allo studente di fare continuamente un lavoro aggiuntivo: capire dove iniziare, cosa è importante, quali elementi sono collegati e come orientarsi tra le diverse parti del contenuto.
Per questo nei nostri Manuali costruiamo una gerarchia precisa. Titoli, definizioni, parole chiave, schemi, tabelle e approfondimenti hanno ciascuno il proprio posto.
Quando apri una pagina, devi poter capire immediatamente come leggerla.
02
La semplicità è una scelta progettuale
Una spiegazione può essere rigorosa e, allo stesso tempo, essere scritta in modo chiaro. È questa la strada che seguiamo.
Manteniamo i concetti e la terminologia necessari per affrontare una materia universitaria, ma lavoriamo sulla loro esposizione: frasi più dirette, spiegazioni progressive, definizioni riconoscibili e collegamenti espliciti.
La materia rimane complessa. La sua spiegazione diventa più accessibile.
03
Il colore ti dice dove guardare
Hai presente quando apri una pagina e tutto sembra avere la stessa importanza? Il titolo, la definizione, il dettaglio, l’esempio.
Il nostro color code nasce per evitare proprio questo: usiamo il colore in modo coerente per rendere riconoscibili le categorie di informazioni.
Il colore, quindi, non è lì per decorare la pagina. Ti aiuta a leggerla.
04
Quando una tabella spiega meglio, usiamo una tabella.
Confrontare due concetti in un testo significa spesso dover passare avanti e indietro tra le informazioni. Affiancarli in una tabella significa poter vedere immediatamente cosa hanno in comune, cosa li distingue e come sono organizzati.
Lo stesso vale per schemi e rappresentazioni visive: non scegliamo la forma in base a un modello fisso.
Scegliamo la forma che rende più chiara quell’informazione.
05
E quando torni a studiare, ritrovi la materia.
Un Manuale deve essere utile anche al secondo giro, al terzo e durante il ripasso. Una struttura coerente permette di ritrovare più facilmente gli argomenti e ricostruire i collegamenti tra loro.
Per questo pensiamo ai nostri Manuali come a qualcosa che accompagna l’intero percorso di studio, dalla comprensione al ripasso.
In pratica, cosa cambia?
Prendi una materia universitaria.
01Noi la analizziamo.
02Ne individuiamo la struttura.
03Rendiamo più chiara la spiegazione.
04Organizziamo le informazioni.
05Scegliamo per ogni contenuto la forma più adatta.
06Costruiamo una logica visiva coerente.
Il risultato è una materia che puoi affrontare con un riferimento più ordinato davanti agli occhi.
Questa è l’idea alla base di SmarterFE.Non aggiungere complessità allo studio. Dare alla materia una struttura che abbia senso.
LinguaggioFrasi dirette e definizioni riconoscibili, senza perdere i termini che ti servono all’esame.
02
GerarchiaTitoli e sezioni ti dicono subito da dove partire e come leggere la pagina.
03
Color codeLo stesso colore segna sempre lo stesso tipo di informazione.
04
TabellaQuando c’è da confrontare, i concetti stanno uno accanto all’altro.
05
Rappresentazione visivaSchemi e disegni affiancano le parole dove aiutano a capire.
06
SintesiIl punto da fissare, isolato e pronto per il ripasso.
Aggiornato a ottobre 2026
Ogni dato del manuale è verificato sulle fonti ufficiali — AIFA, EMA, Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità e linee guida delle società scientifiche: farmaci, dosi, valori di riferimento, classificazioni e linee guida. Studi la disciplina in vigore oggi, quella che chiedono all'esame.
Quando una riforma cambia il programma aggiorniamo il manuale, e chi l'ha già acquistato riceve la nuova versione via email: è inclusa nel prezzo.
Ecco il programma del tuo esame
01
Introduzione alla tecnologia farmaceuticaIl medicinale come sistema: principio attivo, eccipienti e forma farmaceutica, Perché il principio attivo non si somministra mai da solo, Funzioni dell'eccipiente e principio di inerzia relativa8 sezioni — apri per vederle
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Il medicinale come sistema: principio attivo, eccipienti e forma farmaceutica
Perché il principio attivo non si somministra mai da solo
Funzioni dell'eccipiente e principio di inerzia relativa
Classificazione delle forme farmaceutiche per stato fisico
Forme farmaceutiche semisolide
Forme farmaceutiche gassose e aerosol
Classificazione delle forme per via di somministrazione
Via parenterale: endovenosa, intramuscolare, sottocutanea
02
Preformulazione: proprietà del principio attivoPerché la preformulazione precede la formulazione, Determinazione del pKa, Solubilità e pH: la curva di solubilità di un acido debole8 sezioni — apri per vederle
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Perché la preformulazione precede la formulazione
Determinazione del pKa
Solubilità e pH: la curva di solubilità di un acido debole
PH di massima solubilità
Prodotto di solubilità e sali poco solubili
Ripartizione ottanolo-acqua e lipofilia
Dissoluzione intrinseca e disco rotante
Stato solido: cristallo, polimorfo, amorfo
03
Stabilità dei medicinali e eccipientiPerché un medicinale si degrada e cosa significa stabile, Cinetica di ordine zero: equazione e grafico, Cinetica del primo ordine: equazione e grafico8 sezioni — apri per vederle
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Perché un medicinale si degrada e cosa significa stabile
Cinetica di ordine zero: equazione e grafico
Cinetica del primo ordine: equazione e grafico
Cinetica del secondo ordine e pseudo-primo ordine
Tempo di dimezzamento e t90 nei diversi ordini
Equazione di Arrhenius e retta di Arrhenius
Energia di attivazione e previsione della stabilità a temperatura ambiente
Test accelerati e loro limiti
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Polveri: granulometria, micronizzazione, miscelazionePerché le polveri sono il punto di partenza di quasi ogni forma solida, Diametro equivalente e forma delle particelle, Analisi al setaccio8 sezioni — apri per vederle
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Perché le polveri sono il punto di partenza di quasi ogni forma solida
Diametro equivalente e forma delle particelle
Analisi al setaccio
Diffrazione laser e teoria di Fraunhofer e Mie
Sedimentazione e legge di Stokes nell'analisi granulometrica
Densità vera, apparente e tapped
Scorrevolezza: attrito e coesione tra le particelle
Angolo di riposo e velocità di efflusso da un orifizio
05
Granulazione ed essiccamentoPerché si granula: flusso, omogeneità, compattabilità, polvere, Meccanismi di legame tra particelle: ponti solidi, film di legante, ponti liquidi, forze attrattive, incastro meccanico, Stati di saturazione del granulo: pendolare, funicolare, capillare, goccia8 sezioni — apri per vederle
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Perché si granula: flusso, omogeneità, compattabilità, polvere
Meccanismi di legame tra particelle: ponti solidi, film di legante, ponti liquidi, forze attrattive, incastro meccanico
Stati di saturazione del granulo: pendolare, funicolare, capillare, goccia
Fasi della granulazione a umido: bagnatura, nucleazione, crescita, consolidamento, rottura
Granulatori a umido: planetario, ad alto taglio, a tamburo
Punto finale della granulazione a umido
Granulazione a letto fluido: principio e tre operazioni in un apparecchio
Parametri di processo del letto fluido: portata d'aria, temperatura, atomizzazione
06
Compresse: compressione e formulazionePerché la compressa è la forma orale più diffusa, Comprimitrice eccentrica, Comprimitrice rotativa8 sezioni — apri per vederle
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Perché la compressa è la forma orale più diffusa
Comprimitrice eccentrica
Comprimitrice rotativa
Ciclo di compressione: riempimento, compressione, espulsione
Stadi della compattazione: riarrangiamento, deformazione, frammentazione, legame
Materiali a comportamento plastico e fragile
Equazione di Heckel e pressione di snervamento
Compressione diretta: requisiti dei materiali
07
Rivestimento, capsule e forme orali solideScopi del rivestimento: protezione, mascheramento, aspetto, rilascio, Rivestimento zuccherino: fasi dall'isolamento alla lucidatura, Rivestimento pellicolare: film formato dall'evaporazione del solvente8 sezioni — apri per vederle
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Scopi del rivestimento: protezione, mascheramento, aspetto, rilascio
Rivestimento zuccherino: fasi dall'isolamento alla lucidatura
Rivestimento pellicolare: film formato dall'evaporazione del solvente
Polimeri filmogeni: derivati della cellulosa, polivinilalcol, acrilici
Plastificanti e temperatura minima di formazione del film
Apparecchiature: bassine perforate e letto fluido con Wurster
Difetti del rivestimento: buccia d'arancia, incollaggio, cracking, picking
Dissoluzione, biodisponibilità e BCSLegge di Noyes-Whitney: significato di ogni termine, Equazione di Nernst-Brunner e spessore dello strato di diffusione, Legge della radice cubica di Hixson-Crowell8 sezioni — apri per vederle
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Legge di Noyes-Whitney: significato di ogni termine
Equazione di Nernst-Brunner e spessore dello strato di diffusione
Legge della radice cubica di Hixson-Crowell
Modello di Higuchi per il rilascio da matrici
Apparecchio 1 della Farmacopea: cestello
Apparecchio 2 della Farmacopea: pala
Apparecchio 3: cilindro alternato
Apparecchio 4: cella a flusso continuo
09
Rilascio modificato per via oralePerché modificare il rilascio: fluttuazioni, aderenza, tollerabilità, Classificazione: rilascio immediato, prolungato, ritardato, ripetuto, pulsatile, Candidato ideale al rilascio prolungato: emivita, dose, finestra di assorbimento8 sezioni — apri per vederle
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Perché modificare il rilascio: fluttuazioni, aderenza, tollerabilità
Candidato ideale al rilascio prolungato: emivita, dose, finestra di assorbimento
Sistemi a serbatoio con membrana
Sistemi a matrice: definizione e classificazione
Matrice inerte insolubile e rilascio per diffusione
Equazione di Higuchi per matrici planari
Matrici idrofile: idrossipropilmetilcellulosa e gel layer
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Sistemi terapeutici transdermici, osmotici e gastroretentiviPerché servono i sistemi terapeutici, Pressione osmotica e legge di van't Hoff, Pompa osmotica elementare: nucleo, membrana semipermeabile, orifizio8 sezioni — apri per vederle
Stomaco: tempo di svuotamento e finestra di assorbimento
Sistemi gastroretentivi galleggianti
Sistemi gastroretentivi espandibili e a rigonfiamento
Sistemi bioadesivi e mucoadesivi: teorie dell'adesione
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Soluzioni: solubilizzazione e forme liquide oraliPerché la soluzione è la forma di più rapido assorbimento, Sciroppi: saccarosio, sciroppo semplice e saturazione, Sciroppi: preparazione a caldo e a freddo8 sezioni — apri per vederle
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Perché la soluzione è la forma di più rapido assorbimento
Sciroppi: saccarosio, sciroppo semplice e saturazione
Sciroppi: preparazione a caldo e a freddo
Elisir: idroalcolici e problemi di tollerabilità dell'etanolo
Gocce orali e dosaggio in gocce
Solubilizzazione per aggiustamento del pH e formazione di sali
Equazione di Henderson-Hasselbalch nella formulazione tamponata
Sistemi dispersi: sospensioni ed emulsioniSistemi dispersi: fase interna, fase esterna, dimensione, Tensioattivi: anionici, cationici, non ionici, anfoteri, Concentrazione micellare critica e proprietà collegate8 sezioni — apri per vederle
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Sistemi dispersi: fase interna, fase esterna, dimensione
Tensioattivi: anionici, cationici, non ionici, anfoteri
Concentrazione micellare critica e proprietà collegate
Sospensione farmaceutica: definizione e requisiti
Sedimentazione secondo la legge di Stokes
Doppio strato elettrico e potenziale zeta
Teoria DLVO: repulsione elettrostatica e attrazione di Van der Waals
Sospensione deflocculata: sedimento compatto e caking
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Semisolidi: pomate, creme, gel e reologiaPerché i semisolidi si applicano sulla pelle: azione locale e sistemica, Classificazione: unguenti, creme, paste, gel, linimenti, Basi lipofile: vaselina, paraffina, oli, grassi8 sezioni — apri per vederle
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Perché i semisolidi si applicano sulla pelle: azione locale e sistemica
Forme rettali e vaginaliVantaggi e limiti della via rettale, Forme vaginali e loro uso, Anatomia rettale e drenaggio venoso8 sezioni — apri per vederle
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Vantaggi e limiti della via rettale
Forme vaginali e loro uso
Anatomia rettale e drenaggio venoso
Assorbimento rettale: pH, liquido e motilità
Burro di cacao come eccipiente
Polimorfismo del burro di cacao e surriscaldamento
Gliceridi semisintetici: tipi e impieghi
Macrogol come eccipienti idrosolubili
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Preparazioni sterili e iniettabiliVie parenterali: endovenosa, intramuscolare, sottocutanea, intradermica, intratecale, Requisiti delle preparazioni parenterali: sterilità, apirogenicità, limpidezza, Classificazione delle preparazioni parenterali (Ph. Eur.)8 sezioni — apri per vederle
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Vie parenterali: endovenosa, intramuscolare, sottocutanea, intradermica, intratecale
Requisiti delle preparazioni parenterali: sterilità, apirogenicità, limpidezza
Classificazione delle preparazioni parenterali (Ph. Eur.)
Acqua per preparazioni iniettabili: produzione per distillazione
Isotonia: definizione e conseguenze sui globuli rossi
Osmolarità e osmolalità
Calcolo dell'isotonia: abbassamento crioscopico
Equivalente in cloruro di sodio
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Preparazioni oftalmiche, nasali e auricolariAnatomia dell'occhio e barriere all'assorbimento oculare, Film lacrimale e ricambio lacrimale, Colliri: soluzioni e sospensioni8 sezioni — apri per vederle
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Anatomia dell'occhio e barriere all'assorbimento oculare
Film lacrimale e ricambio lacrimale
Colliri: soluzioni e sospensioni
Requisiti delle preparazioni oftalmiche: sterilità, limpidezza, isotonia
Isotonia nelle preparazioni oftalmiche
Viscosizzanti e mucoadesivi per aumentare il tempo di contatto
Conservanti oftalmici: benzalconio, clorexidina, sistemi ossidanti
Unguenti oftalmici: basi e sterilizzazione
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Forme inalatorie e aerosolPerché la via inalatoria: azione locale rapida, dose bassa, effetti sistemici ridotti, Meccanismi di deposizione: impatto, sedimentazione, diffusione, Dimensione delle particelle e regione di deposizione8 sezioni — apri per vederle
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Perché la via inalatoria: azione locale rapida, dose bassa, effetti sistemici ridotti
Meccanismi di deposizione: impatto, sedimentazione, diffusione
Dimensione delle particelle e regione di deposizione
Propellenti: dai clorofluorocarburi agli idrofluoroalcani
Formulazioni pMDI: soluzione e sospensione
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Nanosistemi e veicolazione di biofarmaciPerché veicolare: solubilità, stabilità, distribuzione, bersaglio, Liposomi: doppio strato fosfolipidico, unilamellari e multilamellari, Preparazione dei liposomi: idratazione del film, estrusione, iniezione di etanolo8 sezioni — apri per vederle
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Perché veicolare: solubilità, stabilità, distribuzione, bersaglio
Liposomi: doppio strato fosfolipidico, unilamellari e multilamellari
Preparazione dei liposomi: idratazione del film, estrusione, iniezione di etanolo
Caricamento del farmaco nei liposomi: passivo e attivo
Liposomi a lunga circolazione e stealth
Ruolo del sistema reticoloendoteliale e opsonizzazione
Micelle polimeriche: copolimeri a blocchi
Nanoparticelle polimeriche: PLGA e biodegradazione
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Liofilizzazione, confezionamento e controllo qualitàPerché liofilizzare: stabilità di sostanze termolabili e biofarmaci, Fase di congelamento e velocità di raffreddamento, Temperatura di transizione vetrosa del concentrato congelato8 sezioni — apri per vederle
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Perché liofilizzare: stabilità di sostanze termolabili e biofarmaci
Fase di congelamento e velocità di raffreddamento
Temperatura di transizione vetrosa del concentrato congelato
Essiccamento primario: sublimazione sotto vuoto e temperatura del prodotto
Formulazione liofilizzata: crioprotettori, agenti di massa, tamponi
Difetti del liofilizzato: collasso, meltback, cake ristretto
20
Preparazioni galeniche e magistraliPreparazione magistrale e preparazione officinale: definizioni, Norme di Buona Preparazione: locali, attrezzature, personale, Materie prime: requisiti, certificato di analisi, conservazione8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
Preparazione magistrale e preparazione officinale: definizioni
Norme di Buona Preparazione: locali, attrezzature, personale
Materie prime: requisiti, certificato di analisi, conservazione
Calcolo delle quantità e dei lotti di preparazione
Calcoli di diluizione: percentuale peso su peso e peso su volume
Regola della croce per miscelare titoli diversi
Triturazioni e diluizioni per sostanze potenti
Dosi massime e verifica della prescrizione
Tutto il programma del tuo esame, in un unico posto.
Le Dispense SmarterFe raccolgono e organizzano gli argomenti che devi conoscere per preparare Tecnologia Farmaceutica. L'obiettivo non è semplicemente avere meno pagine. È avere le informazioni che ti servono già organizzate nel modo in cui ti è più facile studiarle.
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