Prepara Biologia e Genetica velocemente e supera l'esame
Tutto il programma in 360 pagine, spiegato con schemi ed esempi. Ti arriva in PDF via email e inizi a studiare subito.
360 pagine
16 capitoli
PDF via email
Ecco le vere pagine del nostro manuale: Tutto il programma spiegato, semplificato e schematizzato
Copertina
Trascina l'angolo della pagina, o usa le frecce
Chi ha già preso il manuale ci racconta questo:
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Un modo più semplice di organizzare lo studio.
Quando studi da un manuale tradizionale, spesso devi trovare le informazioni, capire quali sono davvero importanti e creare da solo collegamenti e schemi. SmarterFe parte da lì e organizza già il materiale in modo visuale.
Argomento: I pori nucleari e le nucleoporine
Le nostre DispenseSmarterFe
Il manuale tradizionaleTradizionale
Trascina per confrontare
Materiale tradizionale
Testo da leggere e organizzare
Informazioni dense
Collegamenti da costruire
Concetti da trasformare in schemi
Informazioni visive limitate
SmarterFe
Color Code
Due colonne
Immagini
Schemi
Informazioni organizzate visivamente
Perché una pagina SmarterFE è fatta proprio così
Quando studi una materia universitaria, il problema spesso non è la quantità di informazioni che devi imparare.
È riuscire a dare un ordine a tutte quelle informazioni.
Capire quali concetti sono collegati, distinguere una definizione da un dettaglio, ricordare una classificazione, confrontare due elementi, ricostruire un processo.
Ed è proprio qui che abbiamo scelto di intervenire.
I Manuali SmarterFE sono progettati partendo da un principio:
la forma con cui una materia viene presentata può influenzare il modo in cui viene elaborata.Non è solo una questione di estetica. È progettazione dello studio.
01
Prima di tutto: rendere la materia leggibile
Una pagina piena di informazioni richiede allo studente di fare continuamente un lavoro aggiuntivo: capire dove iniziare, cosa è importante, quali elementi sono collegati e come orientarsi tra le diverse parti del contenuto.
Per questo nei nostri Manuali costruiamo una gerarchia precisa. Titoli, definizioni, parole chiave, schemi, tabelle e approfondimenti hanno ciascuno il proprio posto.
Quando apri una pagina, devi poter capire immediatamente come leggerla.
02
La semplicità è una scelta progettuale
Una spiegazione può essere rigorosa e, allo stesso tempo, essere scritta in modo chiaro. È questa la strada che seguiamo.
Manteniamo i concetti e la terminologia necessari per affrontare una materia universitaria, ma lavoriamo sulla loro esposizione: frasi più dirette, spiegazioni progressive, definizioni riconoscibili e collegamenti espliciti.
La materia rimane complessa. La sua spiegazione diventa più accessibile.
03
Il colore ti dice dove guardare
Hai presente quando apri una pagina e tutto sembra avere la stessa importanza? Il titolo, la definizione, il dettaglio, l’esempio.
Il nostro color code nasce per evitare proprio questo: usiamo il colore in modo coerente per rendere riconoscibili le categorie di informazioni.
Il colore, quindi, non è lì per decorare la pagina. Ti aiuta a leggerla.
04
Quando una tabella spiega meglio, usiamo una tabella.
Confrontare due concetti in un testo significa spesso dover passare avanti e indietro tra le informazioni. Affiancarli in una tabella significa poter vedere immediatamente cosa hanno in comune, cosa li distingue e come sono organizzati.
Lo stesso vale per schemi e rappresentazioni visive: non scegliamo la forma in base a un modello fisso.
Scegliamo la forma che rende più chiara quell’informazione.
05
E quando torni a studiare, ritrovi la materia.
Un Manuale deve essere utile anche al secondo giro, al terzo e durante il ripasso. Una struttura coerente permette di ritrovare più facilmente gli argomenti e ricostruire i collegamenti tra loro.
Per questo pensiamo ai nostri Manuali come a qualcosa che accompagna l’intero percorso di studio, dalla comprensione al ripasso.
In pratica, cosa cambia?
Prendi una materia universitaria.
01Noi la analizziamo.
02Ne individuiamo la struttura.
03Rendiamo più chiara la spiegazione.
04Organizziamo le informazioni.
05Scegliamo per ogni contenuto la forma più adatta.
06Costruiamo una logica visiva coerente.
Il risultato è una materia che puoi affrontare con un riferimento più ordinato davanti agli occhi.
Questa è l’idea alla base di SmarterFE.Non aggiungere complessità allo studio. Dare alla materia una struttura che abbia senso.
LinguaggioFrasi dirette e definizioni riconoscibili, senza perdere i termini che ti servono all’esame.
02
GerarchiaTitoli e sezioni ti dicono subito da dove partire e come leggere la pagina.
03
Color codeLo stesso colore segna sempre lo stesso tipo di informazione.
04
TabellaQuando c’è da confrontare, i concetti stanno uno accanto all’altro.
05
Rappresentazione visivaSchemi e disegni affiancano le parole dove aiutano a capire.
06
SintesiIl punto da fissare, isolato e pronto per il ripasso.
Per chi è questo manuale
Medicina e Chirurgia
Odontoiatria
Medicina Veterinaria
Ecco il programma del tuo esame
01
Le basi della vita e l'organizzazione cellularePerché la biologia cellulare, La teoria cellulare, Proprietà della vita16 sezioni — apri per vederle
p. 8–27
Perché la biologia cellulare
La teoria cellulare
Proprietà della vita
L'albero della vita e i tre domini
Struttura della cellula procariotica: membrana e parete
La superficie batterica: capsula e appendici
La colorazione di Gram: il protocollo
Eubatteri e archeobatteri a confronto
Trasferimento genico orizzontale: la trasformazione
Trasferimento genico orizzontale: la coniugazione
La cellula eucariotica e il sistema delle endomembrane
La generazione del nucleo
L'endosimbiosi mitocondriale
Il conto dei geni: dall'endosimbionte all'organulo
Riepilogo del capitolo
Esercizi tipo esame
02
Le macromolecole biologichePerché le macromolecole, L'acqua e il legame idrogeno, Le proprietà dell'acqua che servono alla vita27 sezioni — apri per vederle
p. 28–54
Perché le macromolecole
L'acqua e il legame idrogeno
Le proprietà dell'acqua che servono alla vita
Idrofilo, idrofobo, anfipatico e il pH
Il pH e i sistemi tampone
Zuccheri e carboidrati
Ciclizzazione e mutarotazione
Legami glicosidici e polisaccaridi
Disaccaridi: maltosio, lattosio, saccarosio
Acidi grassi: saturi, insaturi, trans
OMEGA-3, OMEGA-6 e acidi grassi trans
Lipidi di membrana, di segnale e colesterolo
Il colesterolo e la fluidità di membrana
Amminoacidi e legame peptidico
Il legame peptidico
Struttura delle proteine: i quattro livelli
Struttura quaternaria, domini e denaturazione
Enzimi regolatori: coppie opposte
Modificazioni post-traduzionali
Modifiche reversibili contro modifiche stabili
Nucleotidi e acidi nucleici
Chargaff, la complementarità e la labilità dell'RNA
RNA codificanti e non codificanti
MiRNA, snRNA e lncRNA
Le basi del metabolismo
Riepilogo e esercizi tipo esame
Esercizi applicati
03
I virusPerché i virus non sono cellule, La tassonomia ICTV e il criterio strutturale del capitolo, Acido nucleico, capside e involucro16 sezioni — apri per vederle
p. 55–70
Perché i virus non sono cellule
La tassonomia ICTV e il criterio strutturale del capitolo
Acido nucleico, capside e involucro
Le classi di virus animali
Ciclo litico e lisogenico di un batteriofago
Il risveglio del profago: repressore e risposta SOS
Ciclo di un virus animale
Ciclo di un retrovirus
RNasi H, il provirus trascritto e gli inibitori della RT
Modalità di entrata e di uscita dalla cellula animale
Fusione diretta o endocitosi: due esempi veri
Agenti subvirali: i viroidi
Agenti subvirali: i prioni
Le tre modalità delle encefalopatie da prioni
Casi particolari e trappole d'esame
Riepilogo e esercizi tipo esame
04
Genoma, cromatina ed epigeneticaIl problema di impaccare due metri di DNA, La definizione di epigenetica, Organizzazione minimale del cromosoma eucariotico17 sezioni — apri per vederle
p. 71–87
Il problema di impaccare due metri di DNA
La definizione di epigenetica
Organizzazione minimale del cromosoma eucariotico
Telomeri: la protezione delle estremità
Il nucleosoma e l'istone H1
Eucromatina ed eterocromatina
La metilazione del DNA
Rimodellamento ATP-dipendente della cromatina
Il codice istonico: acetilazione e metilazione
Le condensine
Il genoma umano: sequenze a singola copia
Famiglie geniche: globine, LCR e geni ribosomali (NOR)
Sequenze ripetute in tandem e interspesse
Elementi mobili e trasposizione
Casi particolari e trappole d'esame
Riepilogo: i livelli di impacchettamento
Esercizi tipo esame
05
La replicazione del DNAPerché la replicazione dev'essere semiconservativa, L'esperimento di Meselson e Stahl, Origini di replicazione e complesso d'inizio19 sezioni — apri per vederle
p. 88–105
Perché la replicazione dev'essere semiconservativa
L'esperimento di Meselson e Stahl
Origini di replicazione e complesso d'inizio
Il complesso di pre-inizio: da dnaa a MCM2-7
La forcella replicativa: elicasi e topoisomerasi
Topoisomerasi di tipo i e di tipo II
Primasi, innesco e DNA polimerasi
Direzionalità 5'-3' e la pinza scorrevole
Filamento continuo e discontinuo: i frammenti di Okazaki
Rimozione dell'RNA e DNA ligasi
I tre livelli di fedeltà della replicazione
Replicazione nei procarioti contro negli eucarioti
Il problema della fine dei cromosomi lineari: i telomeri
La funzione protettiva del telomero: t-loop e shelterin
Telomerasi e senescenza replicativa
Senescenza replicativa e limite di Hayflick
Casi particolari e trappole d'esame
Riepilogo: gli enzimi della forcella
Esercizi tipo esame
06
Trascrizione e controllo dell'espressione genicaAnatomia del gene procariotico, Dal promotore all'operone, L'operone lac e il glucosio: controllo positivo17 sezioni — apri per vederle
p. 106–131
Anatomia del gene procariotico
Dal promotore all'operone
L'operone lac e il glucosio: controllo positivo
L'operone trp: attenuazione
Anatomia del gene eucariotico
Il promotore core eucariotico e le isole CpG
Livelli di controllo dell'espressione genica
I livelli di controllo in uno schema
Rimodellare la cromatina prima della polimerasi
Le tre RNA polimerasi eucariotiche
Tfiih: elicasi e chinasi del complesso di preinizio
Il looping enhancer-promotore
Fattori specifici e domini di legame al DNA
I recettori degli ormoni steroidei
La terminazione: il modello a siluro
Casi particolari e trappole d'esame
Esercizi tipo esame
07
Maturazione e destino degli RNAIl cappuccio al 5', La poliadenilazione al 3', Lo splicing e lo spliceosoma (I)14 sezioni — apri per vederle
p. 132–146
Il cappuccio al 5'
La poliadenilazione al 3'
Lo splicing e lo spliceosoma (I)
Lo splicing e lo spliceosoma (II)
Lo splicing alternativo (I)
Lo splicing alternativo (II)
I ribozimi
L'editing dell'RNA
La stabilità del messaggero (I)
La stabilità del messaggero (II)
Maturazione di rRNA e tRNA
La famiglia degli RNA non codificanti
Casi particolari e trappole d'esame
Riepilogo e esercizi tipo esame
08
La sintesi proteica e il destino delle proteineDal messaggero alla proteina, Gli attori della traduzione: mRNA, tRNA, rRNA, Aminoacil-tRNA e aminoacil-tRNA sintetasi26 sezioni — apri per vederle
p. 147–172
Dal messaggero alla proteina
Gli attori della traduzione: mRNA, tRNA, rRNA
Aminoacil-tRNA e aminoacil-tRNA sintetasi
Dove sta il controllo: a monte o a valle?
Struttura del ribosoma e i siti A, P, E
Antibiotici e tossine sul ribosoma
Il codice genetico: codoni e anticodoni
Codone di inizio e codoni di stop a confronto
Ridondanza, degenerazione, non ambiguità, universalità
Universalità del codice e DNA ricombinante
L'ipotesi del vacillamento in pratica
Le regioni non tradotte e il loro ruolo regolatorio
Inizio della traduzione
Inizio a confronto: shine-dalgarno vs scansione
Allungamento e terminazione della traduzione
Ripiegamento delle proteine e chaperon
Due strategie di assistenza al ripiegamento
Perché serve aiuto: l'affollamento macromolecolare
Errori di folding
Quando il carico supera la capacità di sorveglianza
Il proteasoma 26S e le proteine simili all'ubiquitina
MRNA senza stop: il salvataggio del ribosoma
Casi particolari e trappole d'esame
Riepilogo e esercizi tipo esame
09
Mutazioni, riparazione del DNA e anomalie cromosomicheChe cos'è una mutazione, Mutazioni spontanee e indotte: gli agenti mutageni, Muller, Ames e lo screening dei mutageni23 sezioni — apri per vederle
p. 173–194
Che cos'è una mutazione
Mutazioni spontanee e indotte: gli agenti mutageni
Muller, Ames e lo screening dei mutageni
Sostituzioni, inserzioni e delezioni di nucleotidi
Espansione di sequenze ripetute
Transizione o trasversione: la classificazione chimica
Quando la mutazione cade fuori dal codificante
Perdita o acquisto di funzione, mutazione o polimorfismo
Riparazione per escissione di basi (BER)
Escissione di nucleotidi e mismatch repair
Come il mismatch repair sceglie il filamento giusto
Riparazione del danno su doppio filamento
Cromosomi umani e cariotipo
Il bandeggio cromosomico
Euploidia, aneuploidie e non disgiunzione
Le aneuploidie dei cromosomi sessuali
Riarrangiamenti cromosomici: tipi principali
Traslocazioni cromosomiche e inversioni
La trisomia 21 come esempio di aneuploidia
Perché il rischio cresce con l'età materna
Il quadro clinico e le altre trisomie autosomiche vitali
Riepilogo: i sistemi di riparazione a confronto
Le malattie citate in questo capitolo
10
Genetica mendeliana ed eredità nell'uomoPerché Mendel ancora conta, Alleli, omozigosi, eterozigosi, eterozigosi composta, Genotipo, fenotipo, dominanza e recessività26 sezioni — apri per vederle
La prima legge: dominanza e uniformità degli ibridi
La seconda legge di Mendel: la segregazione
L'incrocio di prova (testcross)
La terza legge di Mendel: l'assortimento indipendente
Dominanza incompleta e codominanza
Poliallelia e il sistema AB0
Il fattore Rh e la malattia emolitica del neonato
Pleiotropia ed epistasi
Due casi atipici: il fenotipo Bombay e gli alleli letali
Associazione genica
Sturtevant e il centimorgan
Penetranza ed espressività
Perché il genotipo non basta a predire il fenotipo
Caratteri poligenici ed eredità quantitativa
L'imprinting genomico
L'albero genealogico e l'eredità autosomica
Eredità legata al cromosoma X
Daltonismo ed emofilia: due esempi x-linked
Eredità legata all'y e mitocondriale
Eteroplasmia ed effetto soglia
Riepilogo: i modelli di trasmissione
Domande di teoria
Esercizi applicati svolti
11
Membrane, trasporto e smistamento delle proteineLe membrane come confine selettivo, Componenti di membrana e modello a mosaico fluido, La prova sperimentale della fluidità25 sezioni — apri per vederle
p. 222–246
Le membrane come confine selettivo
Componenti di membrana e modello a mosaico fluido
La prova sperimentale della fluidità
Glicocalice e asimmetria di membrana
Flip-flop, flippasi e scramblasi
Osmosi e diffusione
Il meccanismo dell'osmosi
Proteine canale e trasportatori: la diffusione facilitata
Canale o trasportatore: la saturabilità
Trasporto attivo, pompe atpasi e trasportatori ABC
Le tre famiglie di pompe e i trasportatori ABC
Il potenziale di membrana
L'equazione di nernst
Il potenziale d'azione
Periodo refrattario e conduzione saltatoria
Smistamento delle proteine e segnali di indirizzamento
Via cotraduzionale e via post-traduzionale
Il nucleo: involucro nucleare e nucleolo
I pori nucleari e le nucleoporine: la via di trasporto
Importazione nucleare: NLS, importine, Ran
Esportazione nucleare: NES ed esportine
Regolazione dell'importazione nucleare
Esportazione degli RNA dal nucleo
Riepilogo —— i tipi di trasporto a confronto
Esercizi tipo esame
12
Mitocondri, energetica cellulare e perossisomiIl mitocondrio come centrale energetica, Altre funzioni: oltre la produzione di ATP, Genoma mitocondriale e flusso dell'informazione29 sezioni — apri per vederle
p. 247–276
Il mitocondrio come centrale energetica
Altre funzioni: oltre la produzione di ATP
Genoma mitocondriale e flusso dell'informazione
Eredità matrilineare, eteroplasmia ed effetto soglia
La glicolisi: fase di investimento
La glicolisi: fase di guadagno
Regolazione della glicolisi: la PFK-1
Le fermentazioni: il problema del NAD+
Fermentazione alcolica e ciclo di cori
Il ciclo degli acidi tricarbossilici
Il bilancio del ciclo: il controllo di plausibilità
Regolazione del ciclo di Krebs
La natura anfibolica del ciclo: le reazioni anaplerotiche
La catena di trasporto: i complessi i e II
La catena di trasporto: ubichinone, complessi III e IV
I veleni della catena respiratoria
Sintesi chemiosmotica di ATP: la forza protonmotrice
La catalisi rotazionale di boyer e walker
Disaccoppianti e termogenesi
Le navette del NADH citosolico
Il network mitocondriale: fusione e fissione
L'importazione mitocondriale: TOM, TIM, SAM, Oxa
Funzioni dei perossisomi: biosintesi e beta-ossidazione
La catalasi: detossificazione ossidativa
Biogenesi perossisomiale: le perossine
La sindrome di Zellweger
Difetto di biogenesi contro difetto enzimatico
Riepilogo: le rese energetiche tappa per tappa
Esercizi tipo esame
13
Via secretoria, traffico vescicolare, endocitosi e autofagiaLa fabbrica e le vie di consegna della cellula, Reticolo endoplasmatico e apparato di Golgi, Indirizzamento cotraduzionale al reticolo16 sezioni — apri per vederle
p. 277–292
La fabbrica e le vie di consegna della cellula
Reticolo endoplasmatico e apparato di Golgi
Indirizzamento cotraduzionale al reticolo
Glicosilazione e folding nel reticolo
UPR ed ERAD: la fibrosi cistica
Secrezione costitutiva e regolata
Formazione delle vescicole: le proteine di rivestimento
Attracco, ormeggio e fusione delle vescicole
Endocitosi in fase fluida e mediata da recettore
La via degli endosomi e il MANNOSIO-6-FOSFATO
Le malattie da accumulo lisosomiale
Transcitosi e fagocitosi
Le tre vie dell'autofagia
La mitofagia
Riepilogo: il traffico vescicolare in una tabella
Esercizi tipo esame
14
Il citoscheletro e la migrazione cellularePerché tre sistemi di filamenti e non uno solo, I tre sistemi in sintesi: la mappa del capitolo, Struttura e formazione dei microtubuli18 sezioni — apri per vederle
p. 293–316
Perché tre sistemi di filamenti e non uno solo
I tre sistemi in sintesi: la mappa del capitolo
Struttura e formazione dei microtubuli
Proteine motrici: dineine e chinesine
Ciglia e flagelli
Polimerizzazione dell'actina e complesso ARP2/3
Il complesso ARP2/3 e la rete ramificata
Distrofina e sarcomero
Distrofina e distrofie muscolari
Regolazione tramite Rho, Rac, CDC42
Migrazione cellulare: il ciclo in quattro fasi
Chemiotassi dei neutrofili
Filamenti intermedi: polimerizzazione e cheratine
Sottofamiglie dei filamenti intermedi e marcatori
Lamina nucleare e connessioni col nucleoscheletro
Il complesso linc e le laminopatie
Riepilogo: i tre sistemi del citoscheletro a confronto
Esercizi tipo esame
15
Matrice extracellulare, giunzioni e segnalazione cellulareCome le cellule costruiscono un tessuto, Struttura e degradazione della matrice, Il collagene: tipi e biosintesi21 sezioni — apri per vederle
p. 317–337
Come le cellule costruiscono un tessuto
Struttura e degradazione della matrice
Il collagene: tipi e biosintesi
Elastina e glicosaminoglicani
Ancoraggio tramite integrine e meccanotrasduzione
Riconoscimento cellulare: caderine e CaM
E-caderina, ncam e la perdita di adesione
Le giunzioni cellulari
La giunzione comunicante
Pemfigo e pemfigoide: due bolle, due giunzioni
I tipi di segnalazione cellulare
Recettori di membrana e intracellulari
L'ossido nitrico: la via no-cgmp
Recettori-canale e recettori accoppiati a proteine G
Secondi messaggeri e amplificazione del segnale
Desensitizzazione recettoriale e visione
Recettori tirosin-chinasici e via ras-map chinasi
Oncogeni; segnalazione di insulina ed EGF
Il ruolo dei fosfoinositidi e casi particolari
Riepilogo: le vie di segnalazione
Esercizi tipo esame
16
Ciclo cellulare, mitosi, meiosi e morte cellularePerché una cellula si divide (O non deve), Fasi del ciclo cellulare e punti di controllo, G0 e le ondate delle cicline24 sezioni — apri per vederle
Gametogenesi maschile e femminile; cellule staminali
Necrosi e apoptosi; le vie intrinseca ed estrinseca
La famiglia BCL2 e il segnale "mangiami"
Caspasi, apoptosoma e recettori di morte
Il DISC, le cellule di tipo i e II, e la ALPS
Riepilogo del capitolo
Esercizi tipo esame
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Le Dispense SmarterFe raccolgono e organizzano gli argomenti che devi conoscere per preparare Biologia e Genetica. L'obiettivo non è semplicemente avere meno pagine. È avere le informazioni che ti servono già organizzate nel modo in cui ti è più facile studiarle.
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