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Prepara Diritto dell'Informazione velocemente e supera l'esame

Tutto il programma in 256 pagine, spiegato con schemi ed esempi. Ti arriva in PDF via email e inizi a studiare subito.

256
pagine
19
capitoli
PDF
via email

Ecco le vere pagine del nostro manuale:
Tutto il programma spiegato, semplificato e schematizzato

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Chi ha già preso il manuale ci racconta questo:

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Un modo più semplice di organizzare lo studio.

Quando studi da un manuale tradizionale, spesso devi trovare le informazioni, capire quali sono davvero importanti e creare da solo collegamenti e schemi. SmarterFe parte da lì e organizza già il materiale in modo visuale.

Argomento: I limiti alla manifestazione del pensiero
Lo stesso argomento sulle Dispense SmarterFe: schema, passaggi numerati, colori
Le nostre DispenseSmarterFe
Pagina di un manuale tradizionale: due colonne di testo giustificato, in bianco e nero
Il manuale tradizionaleTradizionale

Trascina per confrontare

Materiale tradizionale
  • Testo da leggere e organizzare
  • Informazioni dense
  • Collegamenti da costruire
  • Concetti da trasformare in schemi
  • Informazioni visive limitate
SmarterFe
  • Color Code
  • Due colonne
  • Immagini
  • Schemi
  • Informazioni organizzate visivamente

Perché una pagina SmarterFE è fatta proprio così

Quando studi una materia universitaria, il problema spesso non è la quantità di informazioni che devi imparare.

È riuscire a dare un ordine a tutte quelle informazioni.

Capire quali concetti sono collegati, distinguere una definizione da un dettaglio, ricordare una classificazione, confrontare due elementi, ricostruire un processo.

Ed è proprio qui che abbiamo scelto di intervenire.

I Manuali SmarterFE sono progettati partendo da un principio:

la forma con cui una materia viene presentata può influenzare il modo in cui viene elaborata. Non è solo una questione di estetica. È progettazione dello studio.
01

Prima di tutto: rendere la materia leggibile

Una pagina piena di informazioni richiede allo studente di fare continuamente un lavoro aggiuntivo: capire dove iniziare, cosa è importante, quali elementi sono collegati e come orientarsi tra le diverse parti del contenuto.

Per questo nei nostri Manuali costruiamo una gerarchia precisa. Titoli, definizioni, parole chiave, schemi, tabelle e approfondimenti hanno ciascuno il proprio posto.

Quando apri una pagina, devi poter capire immediatamente come leggerla.

02

La semplicità è una scelta progettuale

Una spiegazione può essere rigorosa e, allo stesso tempo, essere scritta in modo chiaro. È questa la strada che seguiamo.

Manteniamo i concetti e la terminologia necessari per affrontare una materia universitaria, ma lavoriamo sulla loro esposizione: frasi più dirette, spiegazioni progressive, definizioni riconoscibili e collegamenti espliciti.

La materia rimane complessa. La sua spiegazione diventa più accessibile.

03

Il colore ti dice dove guardare

Hai presente quando apri una pagina e tutto sembra avere la stessa importanza? Il titolo, la definizione, il dettaglio, l’esempio.

Il nostro color code nasce per evitare proprio questo: usiamo il colore in modo coerente per rendere riconoscibili le categorie di informazioni.

Il colore, quindi, non è lì per decorare la pagina. Ti aiuta a leggerla.

04

Quando una tabella spiega meglio, usiamo una tabella.

Confrontare due concetti in un testo significa spesso dover passare avanti e indietro tra le informazioni. Affiancarli in una tabella significa poter vedere immediatamente cosa hanno in comune, cosa li distingue e come sono organizzati.

Lo stesso vale per schemi e rappresentazioni visive: non scegliamo la forma in base a un modello fisso.

Scegliamo la forma che rende più chiara quell’informazione.

05

E quando torni a studiare, ritrovi la materia.

Un Manuale deve essere utile anche al secondo giro, al terzo e durante il ripasso. Una struttura coerente permette di ritrovare più facilmente gli argomenti e ricostruire i collegamenti tra loro.

Per questo pensiamo ai nostri Manuali come a qualcosa che accompagna l’intero percorso di studio, dalla comprensione al ripasso.

In pratica, cosa cambia?

Prendi una materia universitaria.

  1. 01Noi la analizziamo.
  2. 02Ne individuiamo la struttura.
  3. 03Rendiamo più chiara la spiegazione.
  4. 04Organizziamo le informazioni.
  5. 05Scegliamo per ogni contenuto la forma più adatta.
  6. 06Costruiamo una logica visiva coerente.

Il risultato è una materia che puoi affrontare con un riferimento più ordinato davanti agli occhi.

Questa è l’idea alla base di SmarterFE. Non aggiungere complessità allo studio.
Dare alla materia una struttura che abbia senso.

Una pagina.Sei scelte di progettazione.

Una pagina reale del Manuale di Diritto dell'Informazione01Linguaggio02Gerarchia03Color code04Tabella05Rappresentazione visiva06Sintesi
  1. 01
    LinguaggioFrasi dirette e definizioni riconoscibili, senza perdere i termini che ti servono all’esame.
  2. 02
    GerarchiaTitoli e sezioni ti dicono subito da dove partire e come leggere la pagina.
  3. 03
    Color codeLo stesso colore segna sempre lo stesso tipo di informazione.
  4. 04
    TabellaQuando c’è da confrontare, i concetti stanno uno accanto all’altro.
  5. 05
    Rappresentazione visivaSchemi e disegni affiancano le parole dove aiutano a capire.
  6. 06
    SintesiIl punto da fissare, isolato e pronto per il ripasso.

Ecco il programma del tuo esame

01
Manifestazione del pensiero e articolo 21 della CostituzioneStruttura del comma primo dell'articolo 21, Distinzione fra manifestazione del pensiero e libertà di informare, Il pensiero manifestato e i mezzi di diffusione8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
  • Struttura del comma primo dell'articolo 21
  • Distinzione fra manifestazione del pensiero e libertà di informare
  • Il pensiero manifestato e i mezzi di diffusione
  • Titolarità della libertà in capo alle persone fisiche
  • Titolarità della libertà in capo ai giornalisti
  • Titolarità della libertà in capo alle imprese editoriali
  • Titolarità della libertà in capo agli stranieri
  • Pluralismo interno come valore costituzionale
02
Le fonti del diritto dell'informazioneIl sistema delle fonti applicato all'informazione, Leggi ordinarie storiche della stampa e dell'ordine dei giornalisti, Testi unici e codici di settore8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
  • Il sistema delle fonti applicato all'informazione
  • Leggi ordinarie storiche della stampa e dell'ordine dei giornalisti
  • Testi unici e codici di settore
  • Ruolo delle fonti europee sull'informazione
  • Giurisprudenza della corte di strasburgo sull'informazione
  • Effetti nell'ordinamento interno di direttive e regolamenti ue
  • Fonti internazionali dell'informazione
  • Normazione secondaria delle autorità indipendenti
03
I limiti alla manifestazione del pensieroIl limite espresso del buon costume, Limiti impliciti ricavati dal bilanciamento costituzionale, Evoluzione della nozione costituzionale di buon costume8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
  • Il limite espresso del buon costume
  • Limiti impliciti ricavati dal bilanciamento costituzionale
  • Evoluzione della nozione costituzionale di buon costume
  • Disciplina del segreto di stato
  • Apologia istigazione e vilipendio nella lettura della corte costituzionale
  • Il discorso d'odio fra legge e giurisprudenza europea
  • Il negazionismo come limite alla manifestazione del pensiero
  • Propaganda e limiti in campagna elettorale
04
Diritto di cronaca, di critica e di satiraLa scriminante dell'esercizio del diritto applicata all'informazione, I tre requisiti del decalogo del giornalista, Come si accerta la verità della notizia8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
  • La scriminante dell'esercizio del diritto applicata all'informazione
  • I tre requisiti del decalogo del giornalista
  • Come si accerta la verità della notizia
  • Cronaca giudiziaria e verità processuale
  • Attenuazione del requisito di verità nel diritto di critica
  • La satira come critica per paradosso
  • I limiti della satira
  • L'intervista e la responsabilità del giornalista
05
Diffamazione a mezzo stampa e rettificaLa tutela penale dell'onore, L'aggravante del mezzo di pubblicità e dell'attribuzione di un fatto determinato, La diffamazione online e il problema dell'equiparazione alla stampa8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
  • La tutela penale dell'onore
  • L'aggravante del mezzo di pubblicità e dell'attribuzione di un fatto determinato
  • La diffamazione online e il problema dell'equiparazione alla stampa
  • La responsabilità del direttore per omesso controllo
  • L'estensibilità della responsabilità alle testate telematiche
  • Il risarcimento del danno non patrimoniale
  • Le liti temerarie e le querele bavaglio
  • La posizione della corte edu sulla pena detentiva
06
Riservatezza, immagine e diritto all'oblioLa costruzione giurisprudenziale della riservatezza, Confini fra riservatezza identità personale immagine e reputazione, Il bilanciamento fra cronaca e privacy8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
  • La costruzione giurisprudenziale della riservatezza
  • Confini fra riservatezza identità personale immagine e reputazione
  • Il bilanciamento fra cronaca e privacy
  • Il criterio dell'essenzialità dell'informazione
  • Origine del diritto all'oblio
  • La sentenza google spain e la deindicizzazione
  • Differenza fra rimozione dalla fonte e rimozione dal motore di ricerca
  • I criteri fissati dalle sezioni unite sull'oblio
07
Dati personali e informazione: GDPR, Codice privacy, GaranteIl quadro del regolamento generale sulla protezione dei dati, Principi del trattamento dei dati personali, Basi giuridiche del trattamento e ruolo del consenso8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
  • Il quadro del regolamento generale sulla protezione dei dati
  • Principi del trattamento dei dati personali
  • Basi giuridiche del trattamento e ruolo del consenso
  • Esercizio dei diritti dell'interessato
  • Il regime speciale del trattamento per finalità giornalistiche
  • Composizione e poteri del garante
  • Reclami al garante
  • Sanzioni del garante
08
La professione giornalistica: ordine, deontologia, segretoL'istituzione dell'ordine dei giornalisti, Compatibilità dell'ordine con l'articolo 21 della costituzione, Albo elenco dei professionisti e dei pubblicisti8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
  • L'istituzione dell'ordine dei giornalisti
  • Compatibilità dell'ordine con l'articolo 21 della costituzione
  • Albo elenco dei professionisti e dei pubblicisti
  • Il procedimento disciplinare dopo la riforma
  • Struttura del testo unico dei doveri del giornalista
  • Le carte deontologiche assorbite dal testo unico
  • Limiti del segreto professionale del giornalista
  • La tutela delle fonti nella giurisprudenza della corte edu
09
La disciplina della stampa e dell'editoriaLa nozione giuridica di stampa e la sua applicabilità alle testate online, Gli obblighi formali della stampa, Il regime dopo la semplificazione8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
  • La nozione giuridica di stampa e la sua applicabilità alle testate online
  • Gli obblighi formali della stampa
  • Il regime dopo la semplificazione
  • La stampa clandestina
  • Il sequestro fra riserva di legge e riserva di giurisdizione
  • Casi eccezionali di sequestro da parte della polizia giudiziaria
  • La disciplina dell'editoria e le provvidenze pubbliche
  • Requisiti per accedere ai contributi pubblici
10
Il sistema radiotelevisivo: storia e giurisprudenza costituzionaleDal monopolio pubblico al sistema misto, Le condizioni poste al monopolio dalla corte costituzionale, L'apertura alle emittenti locali via etere8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
  • Dal monopolio pubblico al sistema misto
  • Le condizioni poste al monopolio dalla corte costituzionale
  • L'apertura alle emittenti locali via etere
  • La sentenza sul pluralismo esterno e interno
  • La sentenza sulla concentrazione radiotelevisiva
  • Il termine per la migrazione al digitale
  • La riforma della rai del 1975
  • La prima disciplina organica della legge mammì
11
Il Testo unico dei servizi di media audiovisiviStruttura definizioni e ambito del tusma, Servizi lineari e non lineari e piattaforme di condivisione video, Principi generali del tusma8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
  • Struttura definizioni e ambito del tusma
  • Servizi lineari e non lineari e piattaforme di condivisione video
  • Principi generali del tusma
  • Il regime dei titoli abilitativi
  • Obblighi di programmazione e investimento in opere europee e italiane
  • La disciplina degli eventi di particolare rilevanza
  • La tutela dei minori nella programmazione
  • Il principio del paese d'origine e i servizi transfrontalieri
12
AGCOM, pluralismo e posizioni dominantiNatura composizione e nomina dell'agcom, Garanzie di indipendenza dell'agcom, Organi interni dell'agcom8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
  • Natura composizione e nomina dell'agcom
  • Garanzie di indipendenza dell'agcom
  • Organi interni dell'agcom
  • Funzioni di regolazione vigilanza e risoluzione delle controversie
  • Poteri sanzionatori e procedimento
  • Il sistema integrato delle comunicazioni come mercato rilevante
  • Rapporto fra agcom e agcm nel controllo delle concentrazioni
  • Limiti alla raccolta pubblicitaria e alla titolarità di reti
13
Il servizio pubblico radiotelevisivoFondamento costituzionale ed europeo del servizio pubblico, Natura giuridica della concessione alla rai, La missione di servizio pubblico e il contratto di servizio8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
  • Fondamento costituzionale ed europeo del servizio pubblico
  • Natura giuridica della concessione alla rai
  • La missione di servizio pubblico e il contratto di servizio
  • La governance della rai dalla riforma del 1975 alla legge 220 del 2015
  • Ruolo della commissione parlamentare di vigilanza
  • Il canone come imposta di scopo e la sua riscossione
  • La giurisprudenza europea sugli aiuti di stato
  • Il pluralismo interno nell'informazione rai e le tribune politiche
14
Comunicazione commerciale, limiti e autodisciplinaLo statuto costituzionale attenuato della comunicazione commerciale, Le definizioni del tusma sulla pubblicità, Il principio di riconoscibilità e il divieto di pubblicità occulta8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
  • Lo statuto costituzionale attenuato della comunicazione commerciale
  • Le definizioni del tusma sulla pubblicità
  • Il principio di riconoscibilità e il divieto di pubblicità occulta
  • I limiti di affollamento orario e giornaliero
  • La pubblicità ingannevole e comparativa
  • Le pratiche commerciali scorrette
  • I divieti settoriali su tabacco alcol giochi e farmaci
  • La pubblicità politica e quella sociale
15
Internet e il regime degli intermediariL'applicabilità dell'articolo 21 alla rete, Le tre figure di prestatore e le condizioni di esenzione, La portata del divieto di sorveglianza generale8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
  • L'applicabilità dell'articolo 21 alla rete
  • Le tre figure di prestatore e le condizioni di esenzione
  • La portata del divieto di sorveglianza generale
  • La distinzione fra hosting passivo e hosting attivo
  • Le critiche alla distinzione fra hosting passivo e attivo
  • Il meccanismo di segnalazione e rimozione
  • La responsabilità del gestore di un forum
  • I poteri di rimozione del regolamento agcom
16
Piattaforme, disinformazione e discorso pubblico digitaleIl potere delle piattaforme sul discorso pubblico, Gli obblighi graduati del regolamento sui servizi digitali, Valutazione e attenuazione dei rischi sistemici8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
  • Il potere delle piattaforme sul discorso pubblico
  • Gli obblighi graduati del regolamento sui servizi digitali
  • Valutazione e attenuazione dei rischi sistemici
  • I gatekeeper nel regolamento sui mercati digitali
  • La moderazione dei contenuti fra condizioni di servizio e diritti fondamentali
  • I casi di sospensione di account politici
  • Definizioni della disinformazione e il codice di condotta europeo
  • Il rapporto fra contrasto alla disinformazione e libertà di espressione
17
Diritto d'autore e informazioneOggetto della tutela del diritto d'autore, Titolarità dei diritti sull'articolo giornalistico, Rapporto fra giornalista ed editore8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
  • Oggetto della tutela del diritto d'autore
  • Titolarità dei diritti sull'articolo giornalistico
  • Rapporto fra giornalista ed editore
  • Eccezioni e limitazioni rilevanti per l'informazione
  • Il diritto connesso degli editori di giornali
  • La responsabilità delle piattaforme di condivisione
  • L'equo compenso e il ruolo dell'agcom
  • La siae e la gestione collettiva
18
Trasparenza, accesso e comunicazione pubblicaIl diritto di accesso come strumento del diritto a essere informati, Il requisito dell'interesse qualificato nell'accesso documentale, L'accesso civico semplice e quello generalizzato8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
  • Il diritto di accesso come strumento del diritto a essere informati
  • Il requisito dell'interesse qualificato nell'accesso documentale
  • L'accesso civico semplice e quello generalizzato
  • La differenza fra accesso documentale e accesso civico
  • Il bilanciamento fra accesso civico generalizzato e protezione dei dati
  • Il ruolo dell'anac e le sue linee guida
  • La tutela giurisdizionale davanti al giudice amministrativo
  • La trasparenza come obbligo di pubblicazione
19
Comunicazione politica, par condicio e informazione giudiziariaIl sistema della par condicio, Comunicazione politica messaggi autogestiti e informazione, Il diverso regime in periodo elettorale e fuori da esso8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
  • Il sistema della par condicio
  • Comunicazione politica messaggi autogestiti e informazione
  • Il diverso regime in periodo elettorale e fuori da esso
  • I compiti dell'agcom per le emittenti private
  • I compiti della commissione di vigilanza per la rai
  • Il silenzio elettorale e la sua tenuta nell'era dei social
  • Obblighi di pubblicazione della nota metodologica dei sondaggi
  • Il divieto di pubblicazione dei sondaggi nei quindici giorni precedenti il voto

Tutto il programma del tuo esame, in un unico posto.

Le Dispense SmarterFe raccolgono e organizzano gli argomenti che devi conoscere per preparare Diritto dell'Informazione. L'obiettivo non è semplicemente avere meno pagine. È avere le informazioni che ti servono già organizzate nel modo in cui ti è più facile studiarle.

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2

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Il materiale copre il programma del mio esame?

Il materiale è stato progettato per coprire il programma indicato nella sezione «Ecco il programma del tuo esame». Puoi confrontarlo con il programma del tuo corso prima dell'acquisto.

Posso usarlo sia per studiare sia per ripassare?

Sì. La struttura del materiale è pensata per accompagnarti sia nella comprensione degli argomenti sia nel ripasso.

Qual è la differenza tra Base e PRO?

La PRO comprende tutto il materiale della Base e aggiunge il Fascicolo PRO, per ripassare tutto il programma in poche pagine.

Posso vedere alcune pagine prima di acquistare?

Sì. Puoi sfogliare alcune pagine reali del materiale direttamente in questa pagina.

Posso stamparlo?

Sì. Il materiale è in formato PDF e puoi stamparlo se preferisci studiare su carta.

Per quanto tempo posso utilizzare il materiale?

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