Prepara Economia Aziendale velocemente e supera l'esame
Tutto il programma in 280 pagine, spiegato con schemi ed esempi. Ti arriva in PDF via email e inizi a studiare subito.
280 pagine
20 capitoli
PDF via email
Ecco le vere pagine del nostro manuale: Tutto il programma spiegato, semplificato e schematizzato
Copertina
Trascina l'angolo della pagina, o usa le frecce
Chi ha già preso il manuale ci racconta questo:
Scorri per leggerli · tocca per ingrandire
Un modo più semplice di organizzare lo studio.
Quando studi da un manuale tradizionale, spesso devi trovare le informazioni, capire quali sono davvero importanti e creare da solo collegamenti e schemi. SmarterFe parte da lì e organizza già il materiale in modo visuale.
Argomento: Soggetto economico governance e stakeholder
Le nostre DispenseSmarterFe
Il manuale tradizionaleTradizionale
Trascina per confrontare
Materiale tradizionale
Testo da leggere e organizzare
Informazioni dense
Collegamenti da costruire
Concetti da trasformare in schemi
Informazioni visive limitate
SmarterFe
Color Code
Due colonne
Immagini
Schemi
Informazioni organizzate visivamente
Perché una pagina SmarterFE è fatta proprio così
Quando studi una materia universitaria, il problema spesso non è la quantità di informazioni che devi imparare.
È riuscire a dare un ordine a tutte quelle informazioni.
Capire quali concetti sono collegati, distinguere una definizione da un dettaglio, ricordare una classificazione, confrontare due elementi, ricostruire un processo.
Ed è proprio qui che abbiamo scelto di intervenire.
I Manuali SmarterFE sono progettati partendo da un principio:
la forma con cui una materia viene presentata può influenzare il modo in cui viene elaborata.Non è solo una questione di estetica. È progettazione dello studio.
01
Prima di tutto: rendere la materia leggibile
Una pagina piena di informazioni richiede allo studente di fare continuamente un lavoro aggiuntivo: capire dove iniziare, cosa è importante, quali elementi sono collegati e come orientarsi tra le diverse parti del contenuto.
Per questo nei nostri Manuali costruiamo una gerarchia precisa. Titoli, definizioni, parole chiave, schemi, tabelle e approfondimenti hanno ciascuno il proprio posto.
Quando apri una pagina, devi poter capire immediatamente come leggerla.
02
La semplicità è una scelta progettuale
Una spiegazione può essere rigorosa e, allo stesso tempo, essere scritta in modo chiaro. È questa la strada che seguiamo.
Manteniamo i concetti e la terminologia necessari per affrontare una materia universitaria, ma lavoriamo sulla loro esposizione: frasi più dirette, spiegazioni progressive, definizioni riconoscibili e collegamenti espliciti.
La materia rimane complessa. La sua spiegazione diventa più accessibile.
03
Il colore ti dice dove guardare
Hai presente quando apri una pagina e tutto sembra avere la stessa importanza? Il titolo, la definizione, il dettaglio, l’esempio.
Il nostro color code nasce per evitare proprio questo: usiamo il colore in modo coerente per rendere riconoscibili le categorie di informazioni.
Il colore, quindi, non è lì per decorare la pagina. Ti aiuta a leggerla.
04
Quando una tabella spiega meglio, usiamo una tabella.
Confrontare due concetti in un testo significa spesso dover passare avanti e indietro tra le informazioni. Affiancarli in una tabella significa poter vedere immediatamente cosa hanno in comune, cosa li distingue e come sono organizzati.
Lo stesso vale per schemi e rappresentazioni visive: non scegliamo la forma in base a un modello fisso.
Scegliamo la forma che rende più chiara quell’informazione.
05
E quando torni a studiare, ritrovi la materia.
Un Manuale deve essere utile anche al secondo giro, al terzo e durante il ripasso. Una struttura coerente permette di ritrovare più facilmente gli argomenti e ricostruire i collegamenti tra loro.
Per questo pensiamo ai nostri Manuali come a qualcosa che accompagna l’intero percorso di studio, dalla comprensione al ripasso.
In pratica, cosa cambia?
Prendi una materia universitaria.
01Noi la analizziamo.
02Ne individuiamo la struttura.
03Rendiamo più chiara la spiegazione.
04Organizziamo le informazioni.
05Scegliamo per ogni contenuto la forma più adatta.
06Costruiamo una logica visiva coerente.
Il risultato è una materia che puoi affrontare con un riferimento più ordinato davanti agli occhi.
Questa è l’idea alla base di SmarterFE.Non aggiungere complessità allo studio. Dare alla materia una struttura che abbia senso.
LinguaggioFrasi dirette e definizioni riconoscibili, senza perdere i termini che ti servono all’esame.
02
GerarchiaTitoli e sezioni ti dicono subito da dove partire e come leggere la pagina.
03
Color codeLo stesso colore segna sempre lo stesso tipo di informazione.
04
TabellaQuando c’è da confrontare, i concetti stanno uno accanto all’altro.
05
Rappresentazione visivaSchemi e disegni affiancano le parole dove aiutano a capire.
06
SintesiIl punto da fissare, isolato e pronto per il ripasso.
Ecco il programma del tuo esame
01
Azienda ed economia aziendaleOggetto dell'economia aziendale, Metodo induttivo dell'economia aziendale, Azienda come sistema aperto8 sezioni — apri per vederle
p. 3–15
Oggetto dell'economia aziendale
Metodo induttivo dell'economia aziendale
Azienda come sistema aperto
Fini istituzionali dell'azienda
Bisogni umani e beni economici
Elementi costitutivi dell'azienda
Economicita come condizione di vita dell'azienda
Autonomia e durabilita nel tempo
02
Classificazioni delle aziende e forme giuridicheClassificazione per settore economico, Classificazione per dimensione aziendale, Classificazione per natura del soggetto giuridico8 sezioni — apri per vederle
p. 16–26
Classificazione per settore economico
Classificazione per dimensione aziendale
Classificazione per natura del soggetto giuridico
Imprenditore nel codice civile
Societa in nome collettivo
Societa in accomandita semplice
Societa in accomandita per azioni
Mutualita nelle societa cooperative
03
Soggetto economico governance e stakeholderSeparazione tra proprieta e controllo, Conflitto di interessi tra principale e agente, Modello di governance tradizionale8 sezioni — apri per vederle
p. 27–39
Separazione tra proprieta e controllo
Conflitto di interessi tra principale e agente
Modello di governance tradizionale
Modello di governance dualistico
Modello di governance monistico
Collegio sindacale
Portatori di interessi interni ed esterni
Responsabilita sociale e sostenibilita
04
La gestione aziendale e le operazioniLa gestione come insieme coordinato di operazioni, Classificazione delle operazioni di gestione per natura, Sfasamento temporale tra ciclo economico e ciclo monetario8 sezioni — apri per vederle
p. 40–52
La gestione come insieme coordinato di operazioni
Classificazione delle operazioni di gestione per natura
Sfasamento temporale tra ciclo economico e ciclo monetario
Copertura del fabbisogno finanziario con capitale proprio
Copertura del fabbisogno finanziario con capitale di terzi
Immobilizzazioni tecniche e fattori pluriennali
Scorte di magazzino e fattori a fecondita semplice
Dilazioni di pagamento concesse e ottenute
05
Reddito e capitaleIl reddito come variazione del capitale netto, Principio di competenza economica, Differenza tra competenza economica e competenza di cassa8 sezioni — apri per vederle
p. 53–65
Il reddito come variazione del capitale netto
Principio di competenza economica
Differenza tra competenza economica e competenza di cassa
Capitale di funzionamento come sintesi di impieghi e fonti
Capitale economico come valore di cessione dell'azienda
Aspetto qualitativo e quantitativo del capitale
Determinazione numerica del reddito d'esercizio
Determinazione numerica del patrimonio netto
06
Gli equilibri aziendaliCondizioni di equilibrio economico nel tempo, Equilibrio finanziario di breve e di lungo periodo, Equilibrio patrimoniale tra capitale proprio e capitale di terzi8 sezioni — apri per vederle
p. 66–77
Condizioni di equilibrio economico nel tempo
Equilibrio finanziario di breve e di lungo periodo
Equilibrio patrimoniale tra capitale proprio e capitale di terzi
Correlazione temporale tra fonti e impieghi
Creazione di valore per gli stakeholder
Rischio economico generale d'impresa
Rischio operativo
Rischio finanziario
07
Le rilevazioni e il metodo della partita doppiaIl sistema informativo aziendale, Rilevazioni contabili ed extracontabili, Classificazione dei conti in dare e in avere8 sezioni — apri per vederle
p. 78–91
Il sistema informativo aziendale
Rilevazioni contabili ed extracontabili
Classificazione dei conti in dare e in avere
Principio della doppia scrittura
Apertura dei conti
Chiusura provvisoria dei conti
Conferimenti in denaro e in natura
Il conto capitale sociale
08
Le scritture di esercizioRegistrazione degli acquisti con iva, Registrazione delle vendite con iva, Regolamento per contanti8 sezioni — apri per vederle
p. 92–104
Registrazione degli acquisti con iva
Registrazione delle vendite con iva
Regolamento per contanti
Regolamento con effetti
Retribuzione lorda e retribuzione netta
Accantonamento al trattamento di fine rapporto
Apertura di un mutuo passivo
Anticipo bancario su fatture
09
Assestamento e chiusura dei contiCriteri di ripartizione temporale di costi e ricavi, Calcolo della quota di ammortamento, Valutazione delle rimanenze di magazzino8 sezioni — apri per vederle
p. 105–117
Criteri di ripartizione temporale di costi e ricavi
Calcolo della quota di ammortamento
Valutazione delle rimanenze di magazzino
Rilevazione di un rateo attivo
Rilevazione di un risconto passivo
Accantonamento a un fondo rischi
Chiusura generale dei conti economici
Chiusura generale dei conti patrimoniali
10
Il bilancio d'esercizioFunzioni informative del bilancio d'esercizio, Destinatari interni ed esterni del bilancio, Principi di redazione dell'articolo 2423-bis8 sezioni — apri per vederle
p. 118–130
Funzioni informative del bilancio d'esercizio
Destinatari interni ed esterni del bilancio
Principi di redazione dell'articolo 2423-bis
Schema dello stato patrimoniale
Schema del conto economico a valore della produzione
Differenza tra principi contabili oic e ias/ifrs
Contenuto della nota integrativa
Contenuto della relazione sulla gestione
11
I criteri di valutazione di bilancioCriteri generali di valutazione dell'articolo 2426, Valutazione delle immobilizzazioni materiali, Valutazione delle immobilizzazioni immateriali8 sezioni — apri per vederle
p. 131–143
Criteri generali di valutazione dell'articolo 2426
Valutazione delle immobilizzazioni materiali
Valutazione delle immobilizzazioni immateriali
Ammortamento e svalutazione dell'avviamento
Valutazione delle partecipazioni
Valutazione delle rimanenze con metodi alternativi
Valutazione dei crediti al costo ammortizzato
Valutazione dei fondi per rischi e oneri
12
Analisi di bilancio per indiciRiclassificazione dello stato patrimoniale secondo il criterio finanziario, Riclassificazione dello stato patrimoniale secondo il criterio funzionale, Conto economico a valore aggiunto8 sezioni — apri per vederle
p. 144–156
Riclassificazione dello stato patrimoniale secondo il criterio finanziario
Riclassificazione dello stato patrimoniale secondo il criterio funzionale
Conto economico a valore aggiunto
Conto economico a costo del venduto
Scomposizione del roe in redditivita operativa struttura finanziaria e gestione extra-caratteristica
Effetto leva della struttura finanziaria sul roe
Indici di solidita patrimoniale
Indici di liquidita
13
Analisi per flussi e rendiconto finanziarioDistinzione tra fondi e flussi, Il capitale circolante netto come fondo, Flusso di cassa della gestione reddituale con il metodo indiretto8 sezioni — apri per vederle
p. 157–168
Distinzione tra fondi e flussi
Il capitale circolante netto come fondo
Flusso di cassa della gestione reddituale con il metodo indiretto
Rettifiche per elementi non monetari
Flusso di cassa della gestione reddituale con il metodo diretto
Flussi delle attivita di investimento
Flussi delle attivita di finanziamento
Schema obbligatorio dell'oic 10
14
I costi e la contabilità analiticaClassificazione dei costi in base alla variabilita, Classificazione dei costi in base all'imputazione, Configurazioni di costo primo complessivo ed economico-tecnico8 sezioni — apri per vederle
p. 169–182
Classificazione dei costi in base alla variabilita
Classificazione dei costi in base all'imputazione
Configurazioni di costo primo complessivo ed economico-tecnico
Ripartizione dei costi indiretti tramite basi di riparto
Imputazione su base unica e su base multipla
Contabilita per centri di costo
Direct costing semplice ed evoluto
Margine di contribuzione di primo e secondo livello
15
Analisi costi volumi risultati e decisioniCostruzione del diagramma di redditivita, Calcolo algebrico del punto di equilibrio, Margine di sicurezza in valore e in percentuale8 sezioni — apri per vederle
p. 183–195
Costruzione del diagramma di redditivita
Calcolo algebrico del punto di equilibrio
Margine di sicurezza in valore e in percentuale
Leva operativa e rischio operativo
Distinzione tra costi rilevanti e costi affondati per le decisioni
Decisione di make or buy
Accettazione di un ordine speciale sotto il costo pieno
Scelta del mix produttivo in presenza di un fattore scarso
16
Pianificazione budget e controllo di gestioneDifferenza tra pianificazione strategica e programmazione, Il sistema di controllo di gestione e la responsabilizzazione manageriale, Articolazione dei centri di responsabilita8 sezioni — apri per vederle
p. 196–208
Differenza tra pianificazione strategica e programmazione
Il sistema di controllo di gestione e la responsabilizzazione manageriale
Articolazione dei centri di responsabilita
Costruzione dei budget operativi
Budget degli investimenti
Budget finanziario
Consolidamento nel master budget
Scostamento di volume e scostamento di prezzo
17
La strategia aziendaleLivelli della strategia aziendale, Analisi dell'ambiente generale con il modello pest, Analisi della concorrenza con le cinque forze di porter8 sezioni — apri per vederle
p. 209–221
Livelli della strategia aziendale
Analisi dell'ambiente generale con il modello pest
Analisi della concorrenza con le cinque forze di porter
Catena del valore e attivita primarie e di supporto
Punti di forza e di debolezza opportunita e minacce
Strategie competitive di base secondo porter
Strategie di crescita interna ed esterna
Integrazione verticale a monte e a valle
18
Assetto organizzativo dell'aziendaL'organizzazione come variabile aziendale da progettare, Principi di divisione del lavoro e specializzazione, Meccanismi di coordinamento tra unita organizzative8 sezioni — apri per vederle
p. 222–233
L'organizzazione come variabile aziendale da progettare
Principi di divisione del lavoro e specializzazione
Meccanismi di coordinamento tra unita organizzative
Struttura organizzativa elementare
Struttura funzionale per aree specialistiche
Struttura divisionale per prodotto o area geografica
Struttura a matrice a doppia dipendenza
Organizzazioni a rete e outsourcing
19
Finanziamento e valutazione degli investimentiFonti di finanziamento con capitale proprio, Fonti di finanziamento con capitale di debito, Il leasing come forma di finanziamento8 sezioni — apri per vederle
p. 234–246
Fonti di finanziamento con capitale proprio
Fonti di finanziamento con capitale di debito
Il leasing come forma di finanziamento
Il factoring e la cessione dei crediti
Calcolo del costo medio ponderato del capitale
Effetto della leva finanziaria sulla redditivita del capitale proprio
Criterio del valore attuale netto per la scelta degli investimenti
Criterio del tasso interno di rendimento
20
Gruppi aziendali e aziende non profit e pubblicheNozione di gruppo aziendale e rapporti di controllo, Controllo di diritto e controllo di fatto, Tecnica di redazione del bilancio consolidato8 sezioni — apri per vederle
p. 247–258
Nozione di gruppo aziendale e rapporti di controllo
Controllo di diritto e controllo di fatto
Tecnica di redazione del bilancio consolidato
Eliminazione dei rapporti e degli utili infragruppo
Quota di patrimonio netto di terzi
Operazione di fusione per unione e per incorporazione
Operazione di scissione totale e parziale
Conferimento e cessione d'azienda
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Le Dispense SmarterFe raccolgono e organizzano gli argomenti che devi conoscere per preparare Economia Aziendale. L'obiettivo non è semplicemente avere meno pagine. È avere le informazioni che ti servono già organizzate nel modo in cui ti è più facile studiarle.
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2
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