Prepara Endocrinologia velocemente e supera l'esame
Tutto il programma in 264 pagine, spiegato con schemi ed esempi. Ti arriva in PDF via email e inizi a studiare subito.
264 pagine
16 capitoli
PDF via email
Ecco le vere pagine del nostro manuale: Tutto il programma spiegato, semplificato e schematizzato
Copertina
Trascina l'angolo della pagina, o usa le frecce
Chi ha già preso il manuale ci racconta questo:
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Un modo più semplice di organizzare lo studio.
Quando studi da un manuale tradizionale, spesso devi trovare le informazioni, capire quali sono davvero importanti e creare da solo collegamenti e schemi. SmarterFe parte da lì e organizza già il materiale in modo visuale.
Argomento: Tiroide: fisiologia e patologia
Le nostre DispenseSmarterFe
Il manuale tradizionaleTradizionale
Trascina per confrontare
Materiale tradizionale
Testo da leggere e organizzare
Informazioni dense
Collegamenti da costruire
Concetti da trasformare in schemi
Informazioni visive limitate
SmarterFe
Color Code
Due colonne
Immagini
Schemi
Informazioni organizzate visivamente
Perché una pagina SmarterFE è fatta proprio così
Quando studi una materia universitaria, il problema spesso non è la quantità di informazioni che devi imparare.
È riuscire a dare un ordine a tutte quelle informazioni.
Capire quali concetti sono collegati, distinguere una definizione da un dettaglio, ricordare una classificazione, confrontare due elementi, ricostruire un processo.
Ed è proprio qui che abbiamo scelto di intervenire.
I Manuali SmarterFE sono progettati partendo da un principio:
la forma con cui una materia viene presentata può influenzare il modo in cui viene elaborata.Non è solo una questione di estetica. È progettazione dello studio.
01
Prima di tutto: rendere la materia leggibile
Una pagina piena di informazioni richiede allo studente di fare continuamente un lavoro aggiuntivo: capire dove iniziare, cosa è importante, quali elementi sono collegati e come orientarsi tra le diverse parti del contenuto.
Per questo nei nostri Manuali costruiamo una gerarchia precisa. Titoli, definizioni, parole chiave, schemi, tabelle e approfondimenti hanno ciascuno il proprio posto.
Quando apri una pagina, devi poter capire immediatamente come leggerla.
02
La semplicità è una scelta progettuale
Una spiegazione può essere rigorosa e, allo stesso tempo, essere scritta in modo chiaro. È questa la strada che seguiamo.
Manteniamo i concetti e la terminologia necessari per affrontare una materia universitaria, ma lavoriamo sulla loro esposizione: frasi più dirette, spiegazioni progressive, definizioni riconoscibili e collegamenti espliciti.
La materia rimane complessa. La sua spiegazione diventa più accessibile.
03
Il colore ti dice dove guardare
Hai presente quando apri una pagina e tutto sembra avere la stessa importanza? Il titolo, la definizione, il dettaglio, l’esempio.
Il nostro color code nasce per evitare proprio questo: usiamo il colore in modo coerente per rendere riconoscibili le categorie di informazioni.
Il colore, quindi, non è lì per decorare la pagina. Ti aiuta a leggerla.
04
Quando una tabella spiega meglio, usiamo una tabella.
Confrontare due concetti in un testo significa spesso dover passare avanti e indietro tra le informazioni. Affiancarli in una tabella significa poter vedere immediatamente cosa hanno in comune, cosa li distingue e come sono organizzati.
Lo stesso vale per schemi e rappresentazioni visive: non scegliamo la forma in base a un modello fisso.
Scegliamo la forma che rende più chiara quell’informazione.
05
E quando torni a studiare, ritrovi la materia.
Un Manuale deve essere utile anche al secondo giro, al terzo e durante il ripasso. Una struttura coerente permette di ritrovare più facilmente gli argomenti e ricostruire i collegamenti tra loro.
Per questo pensiamo ai nostri Manuali come a qualcosa che accompagna l’intero percorso di studio, dalla comprensione al ripasso.
In pratica, cosa cambia?
Prendi una materia universitaria.
01Noi la analizziamo.
02Ne individuiamo la struttura.
03Rendiamo più chiara la spiegazione.
04Organizziamo le informazioni.
05Scegliamo per ogni contenuto la forma più adatta.
06Costruiamo una logica visiva coerente.
Il risultato è una materia che puoi affrontare con un riferimento più ordinato davanti agli occhi.
Questa è l’idea alla base di SmarterFE.Non aggiungere complessità allo studio. Dare alla materia una struttura che abbia senso.
LinguaggioFrasi dirette e definizioni riconoscibili, senza perdere i termini che ti servono all’esame.
02
GerarchiaTitoli e sezioni ti dicono subito da dove partire e come leggere la pagina.
03
Color codeLo stesso colore segna sempre lo stesso tipo di informazione.
04
TabellaQuando c’è da confrontare, i concetti stanno uno accanto all’altro.
05
Rappresentazione visivaSchemi e disegni affiancano le parole dove aiutano a capire.
06
SintesiIl punto da fissare, isolato e pronto per il ripasso.
Aggiornato a ottobre 2026
Ogni dato del manuale è verificato sulle fonti ufficiali — AIFA, EMA, Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità e linee guida delle società scientifiche: farmaci, dosi, valori di riferimento, classificazioni e linee guida. Studi la disciplina in vigore oggi, quella che chiedono all'esame.
Quando una riforma cambia il programma aggiorniamo il manuale, e chi l'ha già acquistato riceve la nuova versione via email: è inclusa nel prezzo.
Per chi è questo manuale
Medicina
Scienze Motorie
Scienze della Nutrizione
Ecco il programma del tuo esame
01
Fondamenti del sistema endocrinoClassificazione chimica degli ormoni: peptidici/proteici, steroidei, derivati amminoacidici, Biosintesi degli ormoni peptidici: preproormone, proormone, processazione nel Golgi, granuli secretori, Biosintesi degli ormoni steroidei a partire dal colesterolo, ruolo mitocondriale e del reticolo endoplasmatico liscio8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
Classificazione chimica degli ormoni: peptidici/proteici, steroidei, derivati amminoacidici
Biosintesi degli ormoni peptidici: preproormone, proormone, processazione nel Golgi, granuli secretori
Biosintesi degli ormoni steroidei a partire dal colesterolo, ruolo mitocondriale e del reticolo endoplasmatico liscio
Ormoni derivati da amminoacidi: catecolamine dalla tirosina, ormoni tiroidei dalla tirosina, melatonina dal triptofano
Trasporto ormonale: quota libera e quota legata a proteine di trasporto
Emivita plasmatica degli ormoni e sue implicazioni per il dosaggio e la posologia
Recettori di membrana accoppiati a proteine G: struttura a sette domini transmembrana
Sistema dell'adenilato ciclasi e AMP ciclico come secondo messaggero
02
Asse ipotalamo-ipofisarioNuclei ipotalamici coinvolti nella regolazione endocrina: paraventricolare, sopraottico, arcuato, Ormoni di rilascio ipotalamici: GnRH, TRH, CRH, GHRH, dopamina come fattore inibente il PRL, Somatostatina come ormone inibente la secrezione di GH e TSH8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
Nuclei ipotalamici coinvolti nella regolazione endocrina: paraventricolare, sopraottico, arcuato
Ormoni di rilascio ipotalamici: GnRH, TRH, CRH, GHRH, dopamina come fattore inibente il PRL
Somatostatina come ormone inibente la secrezione di GH e TSH
Sistema portale ipotalamo-ipofisario: vasi portali lunghi e corti
Le linee cellulari dell'adenoipofisi (cinque secretorie, sei ormoni)
Feedback negativo lungo, breve e ultrabreve; feedback positivo dell'estradiolo sull'LH
Risposta trifasica ed effetto peduncolo dopo un danno acuto del sistema ipotalamo-ipofisario
Origine embriologica dell'adenoipofisi dalla tasca di Rathke
03
Tiroide: fisiologia e patologiaAnatomia funzionale della tiroide: follicoli tiroidei, colloide, cellule parafollicolari, Captazione dello ioduro da parte del simporto sodio-ioduro, Organificazione dello iodio e sintesi della tireoglobulina8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
Anatomia funzionale della tiroide: follicoli tiroidei, colloide, cellule parafollicolari
Captazione dello ioduro da parte del simporto sodio-ioduro
Organificazione dello iodio e sintesi della tireoglobulina
Accoppiamento delle iodotirosine a formare T3 e T4, ruolo della tireoperossidasi
Conversione periferica di T4 in T3 ad opera delle deiodinasi
Trasporto plasmatico degli ormoni tiroidei: TBG, transtiretina, albumina
Asse ipotalamo-ipofisi-tiroide: TRH, TSH e regolazione a feedback negativo
Azioni periferiche degli ormoni tiroidei sul metabolismo basale, sull'apparato cardiovascolare e sullo sviluppo
04
Paratiroidi, calcio e metabolismo osseoAnatomia delle ghiandole paratiroidi e cellule principali, Sintesi e secrezione del paratormone, regolazione tramite il recettore sensibile al calcio, Azioni del paratormone su osso, rene e, indirettamente, intestino8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
Anatomia delle ghiandole paratiroidi e cellule principali
Sintesi e secrezione del paratormone, regolazione tramite il recettore sensibile al calcio
Azioni del paratormone su osso, rene e, indirettamente, intestino
Sintesi della vitamina D: cute, fegato, rene; 25-idrossivitamina D e calcitriolo
Azioni della vitamina D sull'assorbimento intestinale di calcio e fosforo
Calcitonina: origine dalle cellule C, azione ipocalcemizzante
Omeostasi del calcio: integrazione tra osso, rene e intestino
Metabolismo del fosfato e ruolo del fattore di crescita dei fibroblasti 23
05
Surrene: corteccia surrenalicaZonazione della corteccia surrenalica: zona glomerulare, fascicolata, reticolare, Steroidogenesi surrenalica: colesterolo come precursore comune, enzimi della via steroidogenica, Sintesi dei mineralcorticoidi nella zona glomerulare: aldosterone8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
Zonazione della corteccia surrenalica: zona glomerulare, fascicolata, reticolare
Steroidogenesi surrenalica: colesterolo come precursore comune, enzimi della via steroidogenica
Sintesi dei mineralcorticoidi nella zona glomerulare: aldosterone
Sintesi dei glucocorticoidi nella zona fascicolata: cortisolo
Sintesi degli androgeni surrenalici nella zona reticolare: deidroepiandrosterone e androstenedione
Asse ipotalamo-ipofisi-surrene: CRH, ACTH e feedback negativo del cortisolo
Sistema renina-angiotensina-aldosterone: regolazione della secrezione di aldosterone
Azioni del cortisolo: metabolismo glucidico, effetto antinfiammatorio, azione permissiva
06
Surrene: midollare e sistema simpato-adrenergicoOrigine embriologica della midollare surrenalica dalla cresta neurale, Cellule cromaffini e sintesi delle catecolamine, Via biosintetica delle catecolamine: tirosina, DOPA, dopamina, noradrenalina, adrenalina8 sezioni — apri per vederle
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Origine embriologica della midollare surrenalica dalla cresta neurale
Cellule cromaffini e sintesi delle catecolamine
Via biosintetica delle catecolamine: tirosina, DOPA, dopamina, noradrenalina, adrenalina
Ruolo della feniletanolamina-N-metiltransferasi nella conversione di noradrenalina in adrenalina
Metabolismo delle catecolamine: metanefrine, normetanefrine, acido vanilmandelico
Recettori adrenergici alfa-1, alfa-2, beta-1, beta-2 e loro distribuzione tissutale
Effetti fisiologici delle catecolamine: la risposta di attacco o fuga
Feocromocitoma: tumore delle cellule cromaffini della midollare surrenalica
07
Pancreas endocrino e diabete mellito di tipo 1Anatomia funzionale delle isole di Langerhans: cellule beta, alfa, delta, PP, Sintesi dell'insulina: preproinsulina, proinsulina, peptide C, Secrezione insulinica glucosio-dipendente: trasportatore GLUT2, glucochinasi, canali del potassio ATP-dipendenti8 sezioni — apri per vederle
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Anatomia funzionale delle isole di Langerhans: cellule beta, alfa, delta, PP
Sintesi dell'insulina: preproinsulina, proinsulina, peptide C
Secrezione insulinica glucosio-dipendente: trasportatore GLUT2, glucochinasi, canali del potassio ATP-dipendenti
Accoppiamento stimolo-secrezione: depolarizzazione, canali del calcio voltaggio-dipendenti, esocitosi
Fasi della secrezione insulinica: fase precoce e fase tardiva
Meccanismo d'azione dell'insulina: recettore tirosin-chinasico, via PI3K/Akt, traslocazione di GLUT4
Effetti metabolici dell'insulina su fegato, muscolo e tessuto adiposo
Sintesi e azione del glucagone: mobilizzazione del glucosio epatico
08
Diabete mellito di tipo 2 e sindrome metabolicaInsulino-resistenza: definizione e meccanismi cellulari, Disfunzione beta-cellulare progressiva nel diabete tipo 2, Ruolo del tessuto adiposo viscerale nell'insulino-resistenza8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
Insulino-resistenza: definizione e meccanismi cellulari
Disfunzione beta-cellulare progressiva nel diabete tipo 2
Ruolo del tessuto adiposo viscerale nell'insulino-resistenza
Storia naturale del diabete tipo 2: dalla ridotta tolleranza glucidica alla franca iperglicemia
Asse ipotalamo-ipofisi-gonade maschileRegolazione dell'asse: GnRH pulsatile, LH, FSH, Cellule di Leydig e sintesi del testosterone, Cellule del Sertoli e supporto alla spermatogenesi8 sezioni — apri per vederle
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Regolazione dell'asse: GnRH pulsatile, LH, FSH
Cellule di Leydig e sintesi del testosterone
Cellule del Sertoli e supporto alla spermatogenesi
Azione dell'FSH sulle cellule del Sertoli e dell'LH sulle cellule di Leydig
Fasi della spermatogenesi
Conversione periferica del testosterone in diidrotestosterone e in estradiolo
Azioni periferiche degli androgeni: caratteri sessuali secondari, massa muscolare, libido
Feedback negativo del testosterone e dell'inibina B sull'asse ipotalamo-ipofisario
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Asse ipotalamo-ipofisi-ovaio e ciclo mestrualeFollicologenesi: dal follicolo primordiale al follicolo dominante, Steroidogenesi ovarica secondo il modello delle due cellule e delle due gonadotropine, Ritmo pulsatile del GnRH: la frequenza degli impulsi decide LH o FSH, neuroni KNDy/kisspeptina8 sezioni — apri per vederle
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Follicologenesi: dal follicolo primordiale al follicolo dominante
Steroidogenesi ovarica secondo il modello delle due cellule e delle due gonadotropine
Ritmo pulsatile del GnRH: la frequenza degli impulsi decide LH o FSH, neuroni KNDy/kisspeptina
Inibina B in fase follicolare e inibina A in fase luteinica: controllo differenziale dell'FSH
Stadi follicolari: primario, secondario/preantrale, antrale, di Graaf
Fase follicolare: reclutamento, selezione, dominanza follicolare
Picco di LH e ovulazione
Fase luteinica: corpo luteo e produzione di progesterone
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Ormone della crescita e IGF-1Asse GHRH-GH-IGF-1, Regolazione pulsatile della secrezione di GH: GHRH stimolante, somatostatina inibente, ruolo della grelina, Sintesi epatica di IGF-1 sotto stimolo del GH8 sezioni — apri per vederle
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Asse GHRH-GH-IGF-1
Regolazione pulsatile della secrezione di GH: GHRH stimolante, somatostatina inibente, ruolo della grelina
Sintesi epatica di IGF-1 sotto stimolo del GH
Azioni metaboliche del GH: lipolisi, effetto anti-insulinico
Azioni del GH e dell'IGF-1 sull'accrescimento scheletrico, ruolo delle cartilagini di accrescimento
Acromegalia: eccesso di GH in età adulta, tipicamente da adenoma ipofisario GH-secernente
Quadro clinico dell'acromegalia: modificazioni somatiche, complicanze cardiovascolari e metaboliche
Gigantismo: eccesso di GH prima della chiusura delle cartilagini di accrescimento
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Obesità e tessuto adiposo endocrinoIl tessuto adiposo come organo endocrino: adipochine, Leptina: sintesi, azione ipotalamica sul bilancio energetico, resistenza alla leptina nell'obesità, Adiponectina: azione insulino-sensibilizzante8 sezioni — apri per vederle
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Il tessuto adiposo come organo endocrino: adipochine
Leptina: sintesi, azione ipotalamica sul bilancio energetico, resistenza alla leptina nell'obesità
Adiponectina: azione insulino-sensibilizzante
Regolazione ipotalamica del bilancio energetico: nucleo arcuato, neuroni POMC/CART e NPY/AgRP
Termogenesi: tessuto adiposo bruno e proteina disaccoppiante UCP1
Classificazione dell'obesità: indice di massa corporea, circonferenza vita, adiposità viscerale rispetto a sottocutanea
Fisiopatologia dell'obesità: squilibrio tra apporto e dispendio energetico, componente genetica ed epigenetica
Comorbidità endocrino-metaboliche dell'obesità: diabete tipo 2, dislipidemia, steatosi epatica non alcolica
13
Endocrinologia dell'esercizio fisicoCriterio di apertura: come si studia la risposta ormonale all'esercizio, acuta rispetto a cronica, per tipo di sforzo, Risposta acuta delle catecolamine all'esercizio fisico, Risposta acuta del cortisolo all'esercizio e sua funzione catabolica8 sezioni — apri per vederle
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Criterio di apertura: come si studia la risposta ormonale all'esercizio, acuta rispetto a cronica, per tipo di sforzo
Risposta acuta delle catecolamine all'esercizio fisico
Risposta acuta del cortisolo all'esercizio e sua funzione catabolica
Risposta del GH all'esercizio fisico intenso
Risposta del testosterone all'esercizio: effetti acuti e adattamenti cronici
Deficit energetico relativo nello sport (RED-S): fisiopatologia
Amenorrea da sport e triade dell'atleta donna
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Neoplasie endocrine multiple e tumori neuroendocriniCriterio di apertura: come si distinguono le sindromi da neoplasia endocrina multipla dalle neoplasie endocrine isolate, MEN1: mutazione del gene MEN1 (menina), triade paratiroidi-ipofisi-pancreas endocrino, MEN2A: mutazione del proto-oncogene RET, carcinoma midollare della tiroide, feocromocitoma, iperparatiroidismo8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
Criterio di apertura: come si distinguono le sindromi da neoplasia endocrina multipla dalle neoplasie endocrine isolate
MEN1: mutazione del gene MEN1 (menina), triade paratiroidi-ipofisi-pancreas endocrino
MEN2A: mutazione del proto-oncogene RET, carcinoma midollare della tiroide, feocromocitoma, iperparatiroidismo
Screening genetico nei familiari di primo grado nelle sindromi da neoplasia endocrina multipla
Sindromi da neoplasia endocrina isolata: paragangliomi familiari
Tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici: classificazione e origine dalle cellule del sistema APUD
Grading dei tumori neuroendocrini secondo l'indice di proliferazione Ki-67
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Sistemi endocrini minori e ormoni gastrointestinaliCriterio di apertura: perché questi sistemi si studiano insieme nonostante il ruolo endocrino minore, Ghiandola pineale: anatomia e sintesi della melatonina a partire dal triptofano, Regolazione della secrezione di melatonina da parte del nucleo soprachiasmatico e del ciclo luce-buio8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
Criterio di apertura: perché questi sistemi si studiano insieme nonostante il ruolo endocrino minore
Ghiandola pineale: anatomia e sintesi della melatonina a partire dal triptofano
Regolazione della secrezione di melatonina da parte del nucleo soprachiasmatico e del ciclo luce-buio
Funzioni della melatonina nella sincronizzazione del ritmo circadiano
Timo: struttura e ruolo nella maturazione dei linfociti T
Involuzione timica età-correlata
Endocrinologia dell'invecchiamento: declino di GH/IGF-1, deidroepiandrosterone, ormoni sessuali
Endocrinologia della nutrizioneCriterio di apertura: come si distingue il segnale endocrino nutrizionale dal segnale metabolico generale, Asse intestino-cervello: vie vagali e vie umorali, Grelina: sintesi gastrica, azione oressizzante, regolazione pre e post-prandiale8 sezioni — apri per vederle
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Criterio di apertura: come si distingue il segnale endocrino nutrizionale dal segnale metabolico generale
Asse intestino-cervello: vie vagali e vie umorali
Grelina: sintesi gastrica, azione oressizzante, regolazione pre e post-prandiale
GLP-1: sintesi dalle cellule L intestinali, effetto incretinico e di sazietà
Peptide YY: azione anoressizzante
Microbiota intestinale e segnali endocrini: acidi grassi a catena corta
Interazione tra microbiota intestinale e omeostasi energetica dell'ospite
Implicazioni per la nutrizione clinica: gestione nutrizionale nel paziente con obesità o diabete
Tutto il programma del tuo esame, in un unico posto.
Le Dispense SmarterFe raccolgono e organizzano gli argomenti che devi conoscere per preparare Endocrinologia. L'obiettivo non è semplicemente avere meno pagine. È avere le informazioni che ti servono già organizzate nel modo in cui ti è più facile studiarle.
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