Prepara Igiene e Sanità Pubblica velocemente e supera l'esame
Tutto il programma in 341 pagine, spiegato con schemi ed esempi. Ti arriva in PDF via email e inizi a studiare subito.
341 pagine
16 capitoli
PDF via email
Ecco le vere pagine del nostro manuale: Tutto il programma spiegato, semplificato e schematizzato
Copertina
Trascina l'angolo della pagina, o usa le frecce
Chi ha già preso il manuale ci racconta questo:
Scorri per leggerli · tocca per ingrandire
Un modo più semplice di organizzare lo studio.
Quando studi da un manuale tradizionale, spesso devi trovare le informazioni, capire quali sono davvero importanti e creare da solo collegamenti e schemi. SmarterFe parte da lì e organizza già il materiale in modo visuale.
Argomento: Misure di associazione di impatto e causalità
Le nostre DispenseSmarterFe
Il manuale tradizionaleTradizionale
Trascina per confrontare
Materiale tradizionale
Testo da leggere e organizzare
Informazioni dense
Collegamenti da costruire
Concetti da trasformare in schemi
Informazioni visive limitate
SmarterFe
Color Code
Due colonne
Immagini
Schemi
Informazioni organizzate visivamente
Perché una pagina SmarterFE è fatta proprio così
Quando studi una materia universitaria, il problema spesso non è la quantità di informazioni che devi imparare.
È riuscire a dare un ordine a tutte quelle informazioni.
Capire quali concetti sono collegati, distinguere una definizione da un dettaglio, ricordare una classificazione, confrontare due elementi, ricostruire un processo.
Ed è proprio qui che abbiamo scelto di intervenire.
I Manuali SmarterFE sono progettati partendo da un principio:
la forma con cui una materia viene presentata può influenzare il modo in cui viene elaborata.Non è solo una questione di estetica. È progettazione dello studio.
01
Prima di tutto: rendere la materia leggibile
Una pagina piena di informazioni richiede allo studente di fare continuamente un lavoro aggiuntivo: capire dove iniziare, cosa è importante, quali elementi sono collegati e come orientarsi tra le diverse parti del contenuto.
Per questo nei nostri Manuali costruiamo una gerarchia precisa. Titoli, definizioni, parole chiave, schemi, tabelle e approfondimenti hanno ciascuno il proprio posto.
Quando apri una pagina, devi poter capire immediatamente come leggerla.
02
La semplicità è una scelta progettuale
Una spiegazione può essere rigorosa e, allo stesso tempo, essere scritta in modo chiaro. È questa la strada che seguiamo.
Manteniamo i concetti e la terminologia necessari per affrontare una materia universitaria, ma lavoriamo sulla loro esposizione: frasi più dirette, spiegazioni progressive, definizioni riconoscibili e collegamenti espliciti.
La materia rimane complessa. La sua spiegazione diventa più accessibile.
03
Il colore ti dice dove guardare
Hai presente quando apri una pagina e tutto sembra avere la stessa importanza? Il titolo, la definizione, il dettaglio, l’esempio.
Il nostro color code nasce per evitare proprio questo: usiamo il colore in modo coerente per rendere riconoscibili le categorie di informazioni.
Il colore, quindi, non è lì per decorare la pagina. Ti aiuta a leggerla.
04
Quando una tabella spiega meglio, usiamo una tabella.
Confrontare due concetti in un testo significa spesso dover passare avanti e indietro tra le informazioni. Affiancarli in una tabella significa poter vedere immediatamente cosa hanno in comune, cosa li distingue e come sono organizzati.
Lo stesso vale per schemi e rappresentazioni visive: non scegliamo la forma in base a un modello fisso.
Scegliamo la forma che rende più chiara quell’informazione.
05
E quando torni a studiare, ritrovi la materia.
Un Manuale deve essere utile anche al secondo giro, al terzo e durante il ripasso. Una struttura coerente permette di ritrovare più facilmente gli argomenti e ricostruire i collegamenti tra loro.
Per questo pensiamo ai nostri Manuali come a qualcosa che accompagna l’intero percorso di studio, dalla comprensione al ripasso.
In pratica, cosa cambia?
Prendi una materia universitaria.
01Noi la analizziamo.
02Ne individuiamo la struttura.
03Rendiamo più chiara la spiegazione.
04Organizziamo le informazioni.
05Scegliamo per ogni contenuto la forma più adatta.
06Costruiamo una logica visiva coerente.
Il risultato è una materia che puoi affrontare con un riferimento più ordinato davanti agli occhi.
Questa è l’idea alla base di SmarterFE.Non aggiungere complessità allo studio. Dare alla materia una struttura che abbia senso.
LinguaggioFrasi dirette e definizioni riconoscibili, senza perdere i termini che ti servono all’esame.
02
GerarchiaTitoli e sezioni ti dicono subito da dove partire e come leggere la pagina.
03
Color codeLo stesso colore segna sempre lo stesso tipo di informazione.
04
TabellaQuando c’è da confrontare, i concetti stanno uno accanto all’altro.
05
Rappresentazione visivaSchemi e disegni affiancano le parole dove aiutano a capire.
06
SintesiIl punto da fissare, isolato e pronto per il ripasso.
Aggiornato a ottobre 2026
Ogni dato del manuale è verificato sulle fonti ufficiali — AIFA, EMA, Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità e linee guida delle società scientifiche: farmaci, dosi, valori di riferimento, classificazioni e linee guida. Studi la disciplina in vigore oggi, quella che chiedono all'esame.
Quando una riforma cambia il programma aggiorniamo il manuale, e chi l'ha già acquistato riceve la nuova versione via email: è inclusa nel prezzo.
Per chi è questo manuale
CTF
Farmacia
Medicina
Odontoiatria
Professioni Sanitarie
Scienze Motorie
Ecco il programma del tuo esame
01
Igiene salute e prevenzioneDefinizione di salute dell'oms, Sanita pubblica come disciplina organizzata, Modello a strati concentrici8 sezioni — apri per vederle
p. 3–17
Definizione di salute dell'oms
Sanita pubblica come disciplina organizzata
Modello a strati concentrici
Determinanti individuali comportamentali sociali ambientali e di sistema
Disuguaglianze di salute e gradiente sociale
Fase pre-clinica e fase clinica della malattia
Periodo di latenza
Esempi di prevenzione primaria
02
Misure epidemiologiche di frequenzaDifferenza tra rapporto proporzione e tasso, Formula della prevalenza, Formula dell'incidenza cumulativa8 sezioni — apri per vederle
p. 18–36
Differenza tra rapporto proporzione e tasso
Formula della prevalenza
Formula dell'incidenza cumulativa
Denominatore in anni-persona
Relazione prevalenza uguale incidenza per durata media
Tassi grezzi e confronto tra popolazioni
Tassi specifici per eta e per sesso
Standardizzazione diretta con popolazione tipo
03
Misure di associazione di impatto e causalitàCostruzione della tabella a doppia entrata, Calcolo del rischio relativo, Calcolo dell'odds ratio8 sezioni — apri per vederle
p. 37–57
Costruzione della tabella a doppia entrata
Calcolo del rischio relativo
Calcolo dell'odds ratio
Approssimazione dell'odds ratio al rischio relativo nelle malattie rare
Interpretazione del rischio attribuibile
Criteri di causalita di bradford hill
Forza dell'associazione
Coerenza dell'associazione
04
Studi epidemiologici e medicina basata sulle proveAlbero di classificazione degli studi epidemiologici, Unita di analisi nello studio ecologico, Disegno dello studio trasversale e suoi limiti8 sezioni — apri per vederle
p. 58–77
Albero di classificazione degli studi epidemiologici
Unita di analisi nello studio ecologico
Disegno dello studio trasversale e suoi limiti
Scelta dei controlli nello studio caso-controllo
Bias tipici del caso-controllo
Calcolo dell'incidenza nello studio di coorte
Vantaggi e limiti della coorte prospettica rispetto alla retrospettiva
Funzione della randomizzazione nell'rct
05
Screening e test diagnosticiDifferenza tra validita e riproducibilita, Trade-off tra sensibilita e specificita al variare della soglia, Dipendenza dei valori predittivi dalla prevalenza8 sezioni — apri per vederle
p. 78–96
Differenza tra validita e riproducibilita
Trade-off tra sensibilita e specificita al variare della soglia
Dipendenza dei valori predittivi dalla prevalenza
Criteri di wilson e jungner per un programma di screening
Popolazione target e intervallo dello screening mammografico
Popolazione target e intervallo dello screening cervicale
Popolazione target e intervallo dello screening colorettale
Indicatori di qualita di un programma di screening
06
Epidemiologia generale delle malattie infettiveElementi della catena del contagio, Differenza tra sorgente e serbatoio di infezione, Differenza tra portatore precoce e portatore convalescente8 sezioni — apri per vederle
p. 97–118
Elementi della catena del contagio
Differenza tra sorgente e serbatoio di infezione
Differenza tra portatore precoce e portatore convalescente
Vie di trasmissione diretta e indiretta
Trasmissione a mezzo veicolo e a mezzo vettore
Relazione tra dose infettante e periodo di incubazione
Distinzione tra contagiosita patogenicita e virulenza
Formula della soglia critica di immunizzazione
07
Profilassi delle malattie infettiveDifferenza tra profilassi diretta e indiretta, Obbligo di notifica delle malattie infettive, Classi di malattie a notifica obbligatoria del sistema premal8 sezioni — apri per vederle
p. 119–135
Differenza tra profilassi diretta e indiretta
Obbligo di notifica delle malattie infettive
Classi di malattie a notifica obbligatoria del sistema premal
Tempistica di notifica secondo il sistema premal
Sistema premal come successore delle cinque classi del decreto del 1990
Fasi dell'accertamento diagnostico e dell'inchiesta epidemiologica
Differenza tra isolamento e contumacia
Sorveglianza sanitaria dei contatti
08
Vaccini e calendario vaccinale italianoMeccanismo immunologico del vaccino vivo attenuato, Meccanismo immunologico del vaccino inattivato, Differenza tra vaccino a subunita e vaccino coniugato8 sezioni — apri per vederle
p. 136–152
Meccanismo immunologico del vaccino vivo attenuato
Meccanismo immunologico del vaccino inattivato
Differenza tra vaccino a subunita e vaccino coniugato
Meccanismo del vaccino a vettore virale
Meccanismo del vaccino a mrna
Funzione dell'adiuvante nella risposta immunitaria
Mantenimento della catena del freddo
Vaccinazioni del primo anno di vita
09
Malattie infettive di rilievo per la sanità pubblicaVie di trasmissione e sorveglianza dell'influenza stagionale, Trasmissione e diagnosi della tubercolosi, Sorveglianza delle meningiti batteriche8 sezioni — apri per vederle
p. 153–169
Vie di trasmissione e sorveglianza dell'influenza stagionale
Trasmissione e diagnosi della tubercolosi
Sorveglianza delle meningiti batteriche
Eliminazione del morbillo come obiettivo oms
Sorveglianza epidemiologica del covid-19
Trasmissione oro-fecale dell'epatite a
Focolai di salmonellosi alimentare
Legionellosi da impianti idrici e torri di raffreddamento
10
Infezioni correlate all'assistenza e igiene ospedalieraDefinizione di infezione correlata all'assistenza non presente ne in incubazione al ricovero, Principali quadri clinici delle ica, Fattori di rischio individuali e assistenziali per le ica8 sezioni — apri per vederle
p. 170–190
Definizione di infezione correlata all'assistenza non presente ne in incubazione al ricovero
Principali quadri clinici delle ica
Fattori di rischio individuali e assistenziali per le ica
Trasmissione crociata in ambito ospedaliero
Cinque momenti dell'igiene delle mani secondo l'oms
Criteri di scelta tra precauzioni standard e aggiuntive
Criteri di scelta dei dispositivi di protezione individuale
Componenti di un bundle di prevenzione
11
Sterilizzazione disinfezione e rifiuti sanitariDifferenza tra detersione disinfezione e sterilizzazione in termini di riduzione della carica microbica, Classificazione di spaulding dei dispositivi medici, Cinetica di inattivazione microbica8 sezioni — apri per vederle
p. 191–210
Differenza tra detersione disinfezione e sterilizzazione in termini di riduzione della carica microbica
Classificazione di spaulding dei dispositivi medici
Cinetica di inattivazione microbica
Principio di funzionamento dell'autoclave a vapore
Principio della sterilizzazione a ossido di etilene
Controlli fisici chimici e biologici del ciclo di sterilizzazione
Confezionamento e tracciabilita del materiale sterile
Spettro d'azione e limiti dei principali disinfettanti
12
Malattie cronico-degenerative e fattori di rischioSpostamento del carico di malattia da infettivo a cronico-degenerativo, Distinzione tra fattori di rischio modificabili e non modificabili, Strategie di cessazione del fumo8 sezioni — apri per vederle
p. 211–227
Spostamento del carico di malattia da infettivo a cronico-degenerativo
Distinzione tra fattori di rischio modificabili e non modificabili
Strategie di cessazione del fumo
Effetti del consumo di alcol sulla salute
Relazione tra alimentazione scorretta e obesita
Benefici dell'attivita fisica nella prevenzione cronica
Uso della carta del rischio cardiovascolare italiana
Elenco dei principali agenti cancerogeni riconosciuti
13
Igiene ambientale acqua aria suolo e rifiutiApproccio risk-based del decreto legislativo 18/2023, Fasi della potabilizzazione dell'acqua, Formazione dei trialometani nella clorazione8 sezioni — apri per vederle
p. 228–246
Approccio risk-based del decreto legislativo 18/2023
Fasi della potabilizzazione dell'acqua
Formazione dei trialometani nella clorazione
Uso di e. coli e coliformi come indicatori di contaminazione fecale
Fasi del trattamento delle acque reflue
Criteri di classificazione delle acque di balneazione
Differenza tra inquinante primario e secondario
Effetti sanitari del particolato atmosferico
14
Igiene degli alimenti nutrizione e HACCPDifferenza tra infezione intossicazione e tossinfezione alimentare, Principali agenti delle tossinfezioni alimentari, Vie di contaminazione biologica chimica e fisica degli alimenti8 sezioni — apri per vederle
p. 247–268
Differenza tra infezione intossicazione e tossinfezione alimentare
Principali agenti delle tossinfezioni alimentari
Vie di contaminazione biologica chimica e fisica degli alimenti
Effetti delle micotossine
Funzione degli additivi alimentari
Metodi fisici di conservazione degli alimenti
Metodi chimici di conservazione degli alimenti
Principi del pacchetto igiene europeo
15
Organizzazione sanitaria e Servizio Sanitario NazionaleConfronto tra i modelli beveridge bismarck e assicurativo privato, Principi fondativi del ssn nella legge 833/1978, Processo di aziendalizzazione del ssn8 sezioni — apri per vederle
p. 269–286
Confronto tra i modelli beveridge bismarck e assicurativo privato
Principi fondativi del ssn nella legge 833/1978
Processo di aziendalizzazione del ssn
Riparto delle competenze tra stato regioni e aziende
Definizione e ambiti dei livelli essenziali di assistenza
Articolazione del distretto e delle cure primarie
Funzioni della casa di comunita nel dm 77/2022
Standard delle reti cliniche ospedaliere nel dm 70/2015
16
Demografia statistica sanitaria e promozione della saluteDifferenza tra demografia statica e dinamica, Lettura della piramide delle eta, Calcolo dell'indice di vecchiaia8 sezioni — apri per vederle
p. 287–301
Differenza tra demografia statica e dinamica
Lettura della piramide delle eta
Calcolo dell'indice di vecchiaia
Calcolo dell'indice di dipendenza
Componenti del bilancio demografico
Costruzione della tavola di mortalita
Andamento dell'invecchiamento della popolazione italiana
Fonti correnti dei dati sanitari in italia
Tutto il programma del tuo esame, in un unico posto.
Le Dispense SmarterFe raccolgono e organizzano gli argomenti che devi conoscere per preparare Igiene e Sanità Pubblica. L'obiettivo non è semplicemente avere meno pagine. È avere le informazioni che ti servono già organizzate nel modo in cui ti è più facile studiarle.
Mappe Concettuali per il ripasso.
Insieme alle Dispense trovi le Mappe Concettuali: pensate per aiutarti a collegare e ripassare gli argomenti del programma.
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La versione PRO comprende tutto il materiale della versione Base e aggiunge le Mappe Concettuali: il programma intero riorganizzato in poche pagine, per ripassare prima dell'esame e fissare i collegamenti fra gli argomenti.
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Come funziona
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Lo acquisti in sicurezza
Paghi con carta, PayPal, Klarna o Scalapay — anche in 3 rate senza interessi.
2
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Subito dopo l'acquisto, direttamente nella tua casella. È un unico file PDF, tuo per sempre.
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Quello che ci chiedono più spesso.
Come mi arriva il materiale?
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Il materiale copre il programma del mio esame?
Il materiale è stato progettato per coprire il programma indicato nella sezione «Ecco il programma del tuo esame». Puoi confrontarlo con il programma del tuo corso prima dell'acquisto.
Posso usarlo sia per studiare sia per ripassare?
Sì. La struttura del materiale è pensata per accompagnarti sia nella comprensione degli argomenti sia nel ripasso.
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