Prepara Politica Sociale velocemente e supera l'esame
Tutto il programma in 263 pagine, spiegato con schemi ed esempi. Ti arriva in PDF via email e inizi a studiare subito.
263 pagine
19 capitoli
PDF via email
Ecco le vere pagine del nostro manuale: Tutto il programma spiegato, semplificato e schematizzato
Copertina
Trascina l'angolo della pagina, o usa le frecce
Chi ha già preso il manuale ci racconta questo:
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Un modo più semplice di organizzare lo studio.
Quando studi da un manuale tradizionale, spesso devi trovare le informazioni, capire quali sono davvero importanti e creare da solo collegamenti e schemi. SmarterFe parte da lì e organizza già il materiale in modo visuale.
Argomento: Regimi e modelli di welfare comparati
Le nostre DispenseSmarterFe
Il manuale tradizionaleTradizionale
Trascina per confrontare
Materiale tradizionale
Testo da leggere e organizzare
Informazioni dense
Collegamenti da costruire
Concetti da trasformare in schemi
Informazioni visive limitate
SmarterFe
Color Code
Due colonne
Immagini
Schemi
Informazioni organizzate visivamente
Perché una pagina SmarterFE è fatta proprio così
Quando studi una materia universitaria, il problema spesso non è la quantità di informazioni che devi imparare.
È riuscire a dare un ordine a tutte quelle informazioni.
Capire quali concetti sono collegati, distinguere una definizione da un dettaglio, ricordare una classificazione, confrontare due elementi, ricostruire un processo.
Ed è proprio qui che abbiamo scelto di intervenire.
I Manuali SmarterFE sono progettati partendo da un principio:
la forma con cui una materia viene presentata può influenzare il modo in cui viene elaborata.Non è solo una questione di estetica. È progettazione dello studio.
01
Prima di tutto: rendere la materia leggibile
Una pagina piena di informazioni richiede allo studente di fare continuamente un lavoro aggiuntivo: capire dove iniziare, cosa è importante, quali elementi sono collegati e come orientarsi tra le diverse parti del contenuto.
Per questo nei nostri Manuali costruiamo una gerarchia precisa. Titoli, definizioni, parole chiave, schemi, tabelle e approfondimenti hanno ciascuno il proprio posto.
Quando apri una pagina, devi poter capire immediatamente come leggerla.
02
La semplicità è una scelta progettuale
Una spiegazione può essere rigorosa e, allo stesso tempo, essere scritta in modo chiaro. È questa la strada che seguiamo.
Manteniamo i concetti e la terminologia necessari per affrontare una materia universitaria, ma lavoriamo sulla loro esposizione: frasi più dirette, spiegazioni progressive, definizioni riconoscibili e collegamenti espliciti.
La materia rimane complessa. La sua spiegazione diventa più accessibile.
03
Il colore ti dice dove guardare
Hai presente quando apri una pagina e tutto sembra avere la stessa importanza? Il titolo, la definizione, il dettaglio, l’esempio.
Il nostro color code nasce per evitare proprio questo: usiamo il colore in modo coerente per rendere riconoscibili le categorie di informazioni.
Il colore, quindi, non è lì per decorare la pagina. Ti aiuta a leggerla.
04
Quando una tabella spiega meglio, usiamo una tabella.
Confrontare due concetti in un testo significa spesso dover passare avanti e indietro tra le informazioni. Affiancarli in una tabella significa poter vedere immediatamente cosa hanno in comune, cosa li distingue e come sono organizzati.
Lo stesso vale per schemi e rappresentazioni visive: non scegliamo la forma in base a un modello fisso.
Scegliamo la forma che rende più chiara quell’informazione.
05
E quando torni a studiare, ritrovi la materia.
Un Manuale deve essere utile anche al secondo giro, al terzo e durante il ripasso. Una struttura coerente permette di ritrovare più facilmente gli argomenti e ricostruire i collegamenti tra loro.
Per questo pensiamo ai nostri Manuali come a qualcosa che accompagna l’intero percorso di studio, dalla comprensione al ripasso.
In pratica, cosa cambia?
Prendi una materia universitaria.
01Noi la analizziamo.
02Ne individuiamo la struttura.
03Rendiamo più chiara la spiegazione.
04Organizziamo le informazioni.
05Scegliamo per ogni contenuto la forma più adatta.
06Costruiamo una logica visiva coerente.
Il risultato è una materia che puoi affrontare con un riferimento più ordinato davanti agli occhi.
Questa è l’idea alla base di SmarterFE.Non aggiungere complessità allo studio. Dare alla materia una struttura che abbia senso.
LinguaggioFrasi dirette e definizioni riconoscibili, senza perdere i termini che ti servono all’esame.
02
GerarchiaTitoli e sezioni ti dicono subito da dove partire e come leggere la pagina.
03
Color codeLo stesso colore segna sempre lo stesso tipo di informazione.
04
TabellaQuando c’è da confrontare, i concetti stanno uno accanto all’altro.
05
Rappresentazione visivaSchemi e disegni affiancano le parole dove aiutano a capire.
06
SintesiIl punto da fissare, isolato e pronto per il ripasso.
Aggiornato a ottobre 2026
Ogni dato del manuale è verificato sulle fonti ufficiali — ISTAT, Eurostat, OCSE, Normattiva e letteratura scientifica internazionale: teorie, autori, date, dati statistici e istituzioni. Studi la disciplina in vigore oggi, quella che chiedono all'esame.
Ultimo aggiornamento: Assegno di inclusione: rinnovi senza sospensione dalla legge di bilancio 2026
Quando una riforma cambia il programma aggiorniamo il manuale, e chi l'ha già acquistato riceve la nuova versione via email: è inclusa nel prezzo.
Per chi è questo manuale
Servizio Sociale
Scienze della Formazione
Scienze Politiche
Ecco il programma del tuo esame
01
Welfare, bisogni e diritti socialiLa definizione di politica sociale e di welfare state, Le funzioni del welfare state: protezione, redistribuzione, promozione, La differenza tra bisogno, domanda e rischio sociale8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
La definizione di politica sociale e di welfare state
Le funzioni del welfare state: protezione, redistribuzione, promozione
La differenza tra bisogno, domanda e rischio sociale
La tassonomia dei bisogni sociali
La teoria dei bisogni umani come fondamento dei diritti sociali
I rischi sociali classici e la loro copertura
La cittadinanza e la sua scomposizione in diritti civili, politici e sociali
L'estensione dei diritti sociali come terza fase della cittadinanza
02
Nascita ed evoluzione del welfare stateLe origini: dalle leggi sui poveri alla beneficenza e al mutuo soccorso, Le assicurazioni obbligatorie di Bismarck e la logica occupazionale, Il Piano Beveridge e l'universalismo dei diritti di cittadinanza8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
Le origini: dalle leggi sui poveri alla beneficenza e al mutuo soccorso
Le assicurazioni obbligatorie di Bismarck e la logica occupazionale
Il Piano Beveridge e l'universalismo dei diritti di cittadinanza
L'instaurazione dei primi sistemi di sicurezza sociale
Il consolidamento nell'età dell'oro e il compromesso di mezzo secolo
Le condizioni socioeconomiche dell'espansione: crescita, industria, famiglia stabile
La crisi degli anni Settanta e gli shock petroliferi
L'austerità e il ridimensionamento esplicito del welfare
03
Regimi e modelli di welfare comparatiLa tipologia dei tre regimi di welfare capitalistici di Esping-Andersen, Il concetto di demercificazione e la sua misura, Il welfare come sistema di stratificazione sociale8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
La tipologia dei tre regimi di welfare capitalistici di Esping-Andersen
Il concetto di demercificazione e la sua misura
Il welfare come sistema di stratificazione sociale
Il regime liberale: selettività, mercato e residualità
Il regime conservatore-corporativo: status occupazionale e famiglia
Il regime socialdemocratico: universalismo e alta occupazione femminile
I tre modelli di Titmuss come antecedente della tipologia
Le critiche alla tipologia: genere, famiglia, cura non retribuita
04
Il welfare italiano: storia e architetturaIl welfare liberale prefascista e le prime assicurazioni, Il sistema corporativo del fascismo e la nascita degli enti previdenziali, La Costituzione e i diritti sociali: articoli 2, 3, 32, 34, 388 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
Il welfare liberale prefascista e le prime assicurazioni
Il sistema corporativo del fascismo e la nascita degli enti previdenziali
La Costituzione e i diritti sociali: articoli 2, 3, 32, 34, 38
La Commissione D'Aragona e il mancato piano di sicurezza sociale
Il welfare delle categorie: mutue, casse e frammentazione
Le riforme degli anni Sessanta e Settanta: pensioni, Statuto, Servizio sanitario nazionale
Il particolarismo clientelare del modello italiano
Il sovradimensionamento della previdenza rispetto alla famiglia e all'assistenza
05
Governance multilivello e sistema integrato dei serviziL'impianto della legge 328 del 2000 e i suoi principi, Il sistema integrato di interventi e servizi sociali, Il decentramento amministrativo e le leggi Bassanini8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
L'impianto della legge 328 del 2000 e i suoi principi
Il sistema integrato di interventi e servizi sociali
Il decentramento amministrativo e le leggi Bassanini
La riforma del Titolo V e il riparto delle competenze tra Stato, Regioni e Comuni
I livelli essenziali delle prestazioni come garanzia di uniformità
I livelli essenziali di assistenza in sanità e il confronto con la sfera sociale
I livelli essenziali delle prestazioni sociali e la legge 234 del 2021
Il ruolo delle Regioni nella programmazione e nella regolazione
06
Terzo settore, welfare mix e sussidiarietàLa definizione strutturale-operativa di organizzazione non profit, Le cinque caratteristiche delle organizzazioni non profit, Volontariato, associazionismo e cooperazione sociale: storia e specificità8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
La definizione strutturale-operativa di organizzazione non profit
Le cinque caratteristiche delle organizzazioni non profit
Volontariato, associazionismo e cooperazione sociale: storia e specificità
La riforma del Terzo settore e il Codice del 2017
Le qualifiche di ente del Terzo settore e il Registro unico
La cooperazione sociale di tipo A e di tipo B
L'impresa sociale e il requisito della finalità non lucrativa
Il welfare mix e il triangolo del welfare tra Stato, mercato e comunità
07
Finanziamento e spesa socialeLe fonti di finanziamento: contributi, fiscalità generale, compartecipazioni, La differenza tra ripartizione e capitalizzazione, La spesa sociale per funzione: vecchiaia, malattia, famiglia, disoccupazione, esclusione8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
Le fonti di finanziamento: contributi, fiscalità generale, compartecipazioni
La differenza tra ripartizione e capitalizzazione
La spesa sociale per funzione: vecchiaia, malattia, famiglia, disoccupazione, esclusione
Il confronto della spesa sociale italiana con quella europea
La composizione sbilanciata della spesa italiana sulle pensioni
I fondi nazionali per politiche sociali, non autosufficienza e povertà
I vincoli di bilancio europei e la sostenibilità della spesa
Il PNRR e le sue missioni per inclusione e salute
08
Povertà ed esclusione socialeLa povertà come risorse insufficienti e come mancanza di capacità, La differenza tra povertà assoluta e povertà relativa, La misura della povertà assoluta secondo l'Istat8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
La povertà come risorse insufficienti e come mancanza di capacità
La differenza tra povertà assoluta e povertà relativa
La misura della povertà assoluta secondo l'Istat
La misura della povertà relativa e la soglia sulla spesa media
La misura europea della povertà: reddito, deprivazione, intensità lavorativa
La deprivazione e il tenore di vita minimo accettabile
Chi sono i poveri: famiglie numerose, minori, stranieri, residenti nel Mezzogiorno
I lavoratori poveri e la povertà nonostante il lavoro
09
Le misure di contrasto alla povertàI tipi di misure: indennità di disoccupazione, reddito minimo, sostegno ai lavoratori poveri, Le generazioni di politiche di sostegno al reddito, L'assenza di una misura nazionale e la lunga storia italiana dei sussidi locali8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
I tipi di misure: indennità di disoccupazione, reddito minimo, sostegno ai lavoratori poveri
Le generazioni di politiche di sostegno al reddito
L'assenza di una misura nazionale e la lunga storia italiana dei sussidi locali
La sperimentazione del reddito minimo di inserimento
Il Sostegno per l'inclusione attiva come primo passo verso la misura nazionale
Il Reddito di inclusione e il carattere di livello essenziale
Il Reddito di cittadinanza e la doppia finalità di sostegno e lavoro
L'Assegno di inclusione e il Supporto per la formazione e il lavoro
10
Lavoro, disoccupazione e politiche attiveIl mercato del lavoro e le sue categorie fondamentali, Il modello originario della politica del lavoro e della piena occupazione, La ristrutturazione industriale e l'uso della cassa integrazione8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
Il mercato del lavoro e le sue categorie fondamentali
Il modello originario della politica del lavoro e della piena occupazione
La ristrutturazione industriale e l'uso della cassa integrazione
Le riforme di flessibilizzazione dagli anni Novanta: Treu e Biagi
La riforma Fornero e il Jobs Act: tutele, licenziamenti, ammortizzatori
L'indennità di disoccupazione NASpI: requisiti e durata
La cassa integrazione guadagni e i fondi di solidarietà
Il modello della flexicurity e il caso danese
11
Previdenza, invecchiamento e non autosufficienzaLa tutela della vecchiaia nei sistemi pensionistici: logiche e modelli, Il sistema pensionistico italiano prima del 1992, Le riforme Amato, Dini, Maroni e Fornero8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
La tutela della vecchiaia nei sistemi pensionistici: logiche e modelli
Il sistema pensionistico italiano prima del 1992
Le riforme Amato, Dini, Maroni e Fornero
Il passaggio dal metodo retributivo al contributivo
I meccanismi di aggancio all'aspettativa di vita e le flessibilità in uscita
La sostenibilità finanziaria e l'equità intergenerazionale
La protezione dei lavoratori con carriere discontinue e dei poveri anziani
Il ruolo della previdenza complementare
12
Famiglia, infanzia e conciliazioneLe trasformazioni della famiglia e dei corsi di vita, La denatalità, la fecondità e la seconda transizione demografica, L'aumento dell'occupazione femminile e la sfida della conciliazione8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
Le trasformazioni della famiglia e dei corsi di vita
La denatalità, la fecondità e la seconda transizione demografica
L'aumento dell'occupazione femminile e la sfida della conciliazione
La politica familiare: obiettivi e strumenti
La tassonomia dei congedi: maternità, paternità, parentale
I servizi per la prima infanzia: copertura, qualità, costi
Il part time, la flessibilità degli orari e il lavoro agile
I sostegni economici alle famiglie con figli: detrazioni, assegni, bonus
13
Sanità e integrazione sociosanitariaI principi del Servizio sanitario nazionale: universalismo, uguaglianza, globalità, L'istituzione del Servizio sanitario nazionale nel 1978, Le riforme dei primi anni Novanta e l'aziendalizzazione8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
I principi del Servizio sanitario nazionale: universalismo, uguaglianza, globalità
L'istituzione del Servizio sanitario nazionale nel 1978
Le riforme dei primi anni Novanta e l'aziendalizzazione
La riforma Bindi e il regime dei livelli essenziali di assistenza
Il quasi mercato in sanità e il pagamento a prestazione
La regionalizzazione della sanità dopo il Titolo V
I livelli essenziali di assistenza e la loro revisione
Il finanziamento della sanità e la compartecipazione
14
Disabilità, salute mentale e dipendenzeDal modello medico al modello sociale della disabilità, Il modello biopsicosociale e la classificazione dell'Organizzazione mondiale della sanità, La Convenzione ONU e i suoi principi8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
Dal modello medico al modello sociale della disabilità
Il modello biopsicosociale e la classificazione dell'Organizzazione mondiale della sanità
La Convenzione ONU e i suoi principi
La legge 104 del 1992: diritti, permessi, agevolazioni
L'invalidità civile e le prestazioni economiche per la disabilità
L'inclusione scolastica: dalla legge del 1977 al piano educativo individualizzato
L'inserimento lavorativo e il collocamento mirato della legge 68 del 1999
Il progetto di vita individuale e la riforma della disabilità del 2024
15
Immigrazione, asilo e inclusioneI flussi migratori verso l'Europa e l'Italia: dimensioni e caratteri, Le teorie delle migrazioni: attrazione e spinta, reti, mercato duale, La normativa su ingresso e soggiorno: dal testo unico alla legge Bossi-Fini8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
I flussi migratori verso l'Europa e l'Italia: dimensioni e caratteri
Le teorie delle migrazioni: attrazione e spinta, reti, mercato duale
La normativa su ingresso e soggiorno: dal testo unico alla legge Bossi-Fini
Il decreto flussi e il lavoro degli stranieri
Il ricongiungimento familiare e i permessi di lunga durata
La protezione internazionale: rifugio, sussidiaria, protezione speciale
Il sistema europeo comune di asilo e il Regolamento di Dublino
Il sistema di accoglienza: prima e seconda accoglienza
16
Casa e politiche abitativeLa casa come bene e come bisogno sociale e il suo ruolo nelle disuguaglianze, I regimi abitativi e il rapporto con i regimi di welfare, I sistemi di affitto unitari e duali di Kemeny8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
La casa come bene e come bisogno sociale e il suo ruolo nelle disuguaglianze
I regimi abitativi e il rapporto con i regimi di welfare
I sistemi di affitto unitari e duali di Kemeny
La scelta tra casa in proprietà e welfare: il trade-off di Castles
L'evoluzione dell'edilizia residenziale pubblica in Europa
La politica abitativa italiana: INA-Casa, Gescal, Istituti case popolari
La fase dell'equo canone e la liberalizzazione degli affitti con la legge 431
Il sostegno all'affitto e il fondo per la morosità incolpevole
17
Minori, tutela e violenza di genereI diritti del minore nella Convenzione ONU e nella legislazione italiana, I principi dell'interesse superiore, dell'ascolto e della non discriminazione, La responsabilità genitoriale e gli interventi di protezione8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
I diritti del minore nella Convenzione ONU e nella legislazione italiana
I principi dell'interesse superiore, dell'ascolto e della non discriminazione
La responsabilità genitoriale e gli interventi di protezione
L'allontanamento del minore: urgenza e provvedimento del giudice
L'affidamento familiare e l'affidamento a comunità
L'adozione nazionale e internazionale: requisiti e procedura
La giustizia minorile e il processo penale a carico di minorenni
Il Tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie
18
Il servizio sociale: professione, metodo ed eticaLe origini del servizio sociale: beneficenza organizzata e Settlement, Mary Richmond e la diagnosi sociale come fondazione del metodo, La nascita del servizio sociale in Italia nel secondo dopoguerra8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
Le origini del servizio sociale: beneficenza organizzata e Settlement
Mary Richmond e la diagnosi sociale come fondazione del metodo
La nascita del servizio sociale in Italia nel secondo dopoguerra
L'identità professionale e la funzione sociale dell'assistente sociale
L'ordinamento della professione: albo, sezioni, ordine, esame di Stato
Il Codice deontologico: principi e doveri verso la persona, i colleghi, la società
Il metodo del servizio sociale: dalla domanda alla verifica
La presa in carico e il progetto individualizzato
19
Programmazione, valutazione e progetto individualizzatoIl piano di zona come strumento di programmazione locale, Le fasi della programmazione: analisi dei bisogni, obiettivi, azioni, risorse, La programmazione partecipata e la concertazione con gli attori del territorio8 sezioni — apri per vederle
p. 3–2
Il piano di zona come strumento di programmazione locale
Le fasi della programmazione: analisi dei bisogni, obiettivi, azioni, risorse
La programmazione partecipata e la concertazione con gli attori del territorio
Il budget di salute come strumento di integrazione di risorse
Il progetto individualizzato: costruzione, attuazione e verifica
La distinzione tra valutazione ex ante, in itinere ed ex post
La valutazione di processo
La valutazione di esito
Tutto il programma del tuo esame, in un unico posto.
Le Dispense SmarterFe raccolgono e organizzano gli argomenti che devi conoscere per preparare Politica Sociale. L'obiettivo non è semplicemente avere meno pagine. È avere le informazioni che ti servono già organizzate nel modo in cui ti è più facile studiarle.
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2
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